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veduta dell'installazione

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foto di Davide Tremolada


Academy Awards
Barbarie


in collaborazione con NABA - Nuova Accademia di Belle Arti di Milano


Emre Baloglu, Irene Belfi, Martina Brembati, Gloria Carucci, Cosimo Casoni, Fabio Cattelan, Nicolò Colciago, Irene Coppola, Filip Adrian Dziegielewski Elisabetta Falanga, Giulia Fumagalli, Roberta Garbagnati, Alice Gerosa, Francesca Grossi, Cecilie Hjelvik Andersen, Jessica Laufer, Alessandro Lenzolari, Giulia Maiorano, Giorgia Mocilnik, Flavia Montecchi, Serena Nassini, Maria Cecilia Nelli, Giulia Pellegrini, Daniela Peracchi, Alessandra Piga, Claudia Ponzi, Lavinia Raccanello, Giulia Ratti, Alkim Andrea Reggioli, Maria Luisa Ronchi, Florencia Sanchez, Irene Sartorio, Davide Serpetti, Sofia Sita, Mauro Valsecchi, Aberto Venturini, Martina Viganò, Federica Vesprini, Sara Zioni

15 giugno - 26 luglio 2012

Barbarie è il progetto presentato da Marcello Maloberti e Adrian Paci, elaborato per il Dipartimento di Arti Visive, Performative e Multimediali della NABA - Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, diretto da Marco Scotini; la mostra è a cura di Marcello Maloberti e Adrian paci; coordinamento: Giovanni de Lazzari, Caterina Iaquinta, Francesco Locatelli.

Questa Barbarie, individuata nell’accostamento di opere di diversa natura e tecnica, selezionate tra quelle prodotte dagli studenti del Triennio di Arti Visive, è intesa come un'attitudine all'esperienza dell'arte, che si muove ai confini dei linguaggi ordinari: la capacità di inventare nuove forze, nuovi concetti e ossessioni, deriva infatti dalla possibilità di usare il linguaggio muovendosi in un territorio che rimane sempre straniero, un carattere potenziale che viene percepito come necessariamente e ostinatamente “barbaro”.

Gli studenti, con le loro opere, hanno guardato con naturalezza a tutto ciò che si rivolge all’“istintivo”, che nasce da una reale sollecitudine e necessità, ponendo l’attenzione sull' importanza di una dimensione desiderante alla base delle dinamiche della creazione artistica. Seguendo la natura dei lavori in mostra che presentano la molteplicità dei linguaggi, delle tecniche, delle sollecitazioni e dei gesti che li hanno generati, la dimensione spaziale in cui sono raccolti è stata pensata per opposizione, al fine di marcare questi aspetti tra saturazione e sottrazione, intensità e riduzione, vuoto e pieno, frastuono e silenzio.

Sono nella Barbarie: Emre Baloglu, Irene Belfi, Martina Brembati, Gloria Carucci, Cosimo Casoni, Fabio Cattelan, Nicolò Colciago, Irene Coppola, Filip Adrian Dziegielewski Elisabetta Falanga, Giulia Fumagalli, Roberta Garbagnati, Alice Gerosa, Francesca Grossi, Cecilie Hjelvik Andersen, Jessica Laufer, Alessandro Lenzolari, Giulia Maiorano, Giorgia Mocilnik, Flavia Montecchi, Serena Nassini, Maria Cecilia Nelli, Giulia Pellegrini, Daniela Peracchi, Alessandra Piga, Claudia Ponzi, Lavinia Raccanello, Giulia Ratti, Alkim Andrea Reggioli, Maria Luisa Ronchi, Florencia Sanchez, Irene Sartorio, Davide Serpetti, Sofia Sita, Mauro Valsecchi, Aberto Venturini, Martina Viganò, Federica Vesprini, Sara Zioni.

Con il contributo di Fondazione Cariplo e Gemmo spa. Con il patrocinio del Comune di Milano - Assessorato a Cultura, Moda Design.


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last update 3-10-2012