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Pianta dello spazio allestito




Contemporaneo.doc/DOCVA


un progetto di MAXXI BASE a cura di Giulia Ferracci e Carolina Italiano
Sala Gianferrari - MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo, Roma

4 dicembre 2010 - 13 febbraio 2011

3015 portfolio di giovani artisti italiani, due jukebox con 150 video degli artisti presenti nella collezione del MAXXI, 5 database online e le proiezioni di mostre ed eventi realizzati da Careof e Viafarini a Milano, raccontano un modo radicalmente nuovo di conoscere la creatività contemporanea dove i veri protagonisti sono la ricerca, la raccolta, la consultazione e l’interazione con il pubblico.
MAXXI BASE è il centro di ricerca del museo che ospita Biblioteca, Archivi, Studi ed Editoria, e Contemporaneo.doc/DOCVA è il primo appuntamento di una serie dedicata ai più importanti archivi di arte contemporanea nazionali ed internazionali. Nato dal lavoro di due associazioni italiane (Careof e Viafarini), DOCVA è uno dei più attivi archivi italiani, fondato a Milano nel 1991 sul modello del non profit americano. Creato con l’intento di favorire la crescita professionale di artisti e curatori, e di sensibilizzare il pubblico all’arte contemporanea, unisce attività espositiva e didattica con servizi di documentazione sulle arti visive.
Il MAXXI BASE si propone come punto di riferimento per la documentazione delle arti visive contemporanee e intende sviluppare una attività di ricerca e di informazione che ampli il pubblico interessato all’arte contemporanea: la mostra Contemporaneo.doc/DOCVA, utilizzando una grande varietà di mezzi, idee, linguaggi, ne è il risultato.

Lo spazio della Sala Gian Ferrari è concepito come uno spazio dinamico e interattivo per restituire il know how di DOCVA nell’organizzare i servizi complementari di Biblioteca, Archivio Portfolio, Archivio Video, Servizio Visione Portfolio, Produzione video e documentazioni, Banca Dati Opportunità Artbox.

L’allestimento, concepito da Ghigos ideas, prevede la consultazione diretta dei portfolio degli artisti da parte del pubblico, dei 5 database online – tutti raggiungibili da www.docva.org - e dei due jukebox con i video degli artisti presenti nella collezione del MAXXI, provenienti dall’Archivio DOCVA, con il supporto di mediatori culturali formati ad hoc da DOCVA, MAXXI e l’Università La Sapienza di Roma.

Incontri e dibattiti apriranno la mostra al contributo di artisti, critici, curatori e specialisti di altre discipline.
Una sezione della mostra inoltre verrà ciclicamente arricchita con l’esposizione dei portfolio selezionati attraverso l’OPEN CALL ROMA – Archivio Aperto.
INCONTRI GRATUITI
16 dicembre, ore 18 ANCHE GLI ARTISTI VANNO AL CINEMA a cura di Mario Gorni, un incontro con gli artisti sulle ricerche tra arte e cinema con i materiali dell’Archivio Video del DOCVA
20 gennaio, ore 18 A RUOTA LIBERA a cura di Chiara Agnello e Milovan Farronato performance, azioni, presentazioni degli artisti che hanno preso parte alle attività espositive del DOCVA
10 febbraio, ore 18 ARCHIVIARE MEMORIE a cura di Patrizia Brusarosco, Mario Gorni, Chiara Agnello e Milovan Farronato una tavola rotonda sul ruolo degli archivi nella conservazione e promozione della ricerca artistica contemporanea; il DOCVA a confronto con altri modelli italiani; nuove prospettive artistiche sull’archiviazione; fondazione della sezione multiculturale EXTRADOCVA

OPEN CALL ROMA - Archivio Aperto:
Se sei un giovane artista e vuoi che il tuo portfolio venga valutato, selezionato e reso consultabile al MAXXI in occasione della mostra Contemporaneo.doc/DOCVA – L’Archivio di Careof e Viafarini, a partire dal 3 novembre 2010 sarà possibile in particolare per gli artisti residenti nel Centro e nel Sud Italia, spedire al MAXXI la documentazione del proprio lavoro. Con questa iniziativa il MAXXI accorcia le distanze tra la sede ufficiale del DOCVA (Milano) e il resto d’Italia. L’archivio infatti durante tutto il periodo della mostra, continuerà a lavorare utilizzando gli spazi del museo come se fosse un’estensione romana della propria sede.
L'iniziativa Open Call Roma - Archivio Aperto prevede la valutazione dei portfolio che perverranno al MAXXI dal 3 novembre 2010 al 1 febbraio 2011. I curatori di Careof, Viafarini e MAXXI selezioneranno circa 50 artisti che avranno l'opportunità di un incontro "visione portfolio" con Chiara Agnello, Milovan Farronato, e Mario Gorni. I portfolio selezionati, andranno ad aggiungersi ogni volta a quelli già esposti e resteranno parte dell’archivio milanese.
REGOLAMENTO
L’Open Call Roma è rivolto a tutti gli artisti nati dal 1 gennaio 1971, in particolar modo a quelli residenti al Centro e Sud Italia.
MATERIALE DA CONSEGNARE Portfolio cartaceo (formato A4) contenente: - Dati anagrafici: nome, cognome, luogo e data di nascita, indirizzo, telefono, indirizzo e-mail - Note biografiche - Curriculum vitae: elenco delle mostre e bibliografia specifica - Didascalie e riproduzioni delle opere (stampe b/n o col.) - Video (su DVD) - Saggi o recensioni di mostre e cataloghi (se presenti) - Scheda Archivio da compilare (in allegato)
SCADENZE I portfolio potranno essere spediti a partire da oggi e dovranno pervenire al MAXXI non oltre il 1 febbraio 2011 al seguente indirizzo: Fondazione MAXXI/ Open Call Roma, Via Guido Reni, 4/a - 00196 Roma.
Il materiale consegnato non sarà restituito. Info e contatti: base@fondazionemaxxi.it www.fondazionemaxxi.it

MAXXI BASE, (Biblioteca, Archivi, Studi, Editoria) è il centro di ricerca del museo che documenta il panorama artistico e architettonico dagli anni Sessanta ad oggi. Conserva volumi, periodici, libri d’artista, video, fotografie e materiali eterogenei su supporti cartacei e digitali. Concepito come uno spazio per valorizzare la ricerca, è un luogo aperto, fruibile e accessibile a tutti.
CAREOF è un’istituzione non profit nata a Milano nel 1987 che promuove, diffonde e documenta la ricerca artistica contemporanea italiana e internazionale, creando un circuito d'informazione e una piattaforma di discussione per artisti, critici, curatori e per un pubblico non specializzato. Nel 2006 il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha inserito Careof tra gli Archivi Storici di rilevanza nazionale per l'importanza dei materiali video e fotografici conservati dagli anni '70 ad oggi.
VIAFARINI nasce nel 1991 a Milano come organizzazione per l’arte contemporanea, su modello dei non profit americani e dei Kunstvereine europei. Unisce attività espositiva e di formazione e servizi di documentazione sulle arti visive, con l’obiettivo di promuovere la ricerca artistica, grazie al network instaurato con istituzioni italiane e internazionali.
DOCVA, Centro di Documentazione Arti Visive nasce dalla partnership, attivata nel 1994, da Careof e Viafarini per l’organizzazione e la gestione di servizi per la promozione delle ricerche artistiche contemporanee. L’attuale sede del DOCVA è stata aperta dalle due associazioni nel 2008 alla Fabbrica del Vapore di Milano, dove sono riuniti i materiali della Biblioteca, dell’Archivio Portfolio, dell’Archivio Video e della Banca Dati Opportunità ArtBox.

Careof e Viafarini ringraziano Fondazione Cariplo e Gemmo spa per il fondamentale sostegno all'attività del DOCVA.


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last update 12-10-2011