7 marzo 2007
Re-Enacted Painting - Preview, presso A.T. Kerney
a cura di Milovan Farronato


Alessandro Roma, Senza titolo


Re-Enacted Painting - Preview. Per inaugurare la nuova sede milanese di via Borghetto 6, A.T. Kearney ha scelto di collaborare con Viafarini partecipando a Re-Enacted Painting.

Perché Re-Enacted Painting - Preview. A.T. Kearney ha voluto condividere il progetto di Viafarini, riconoscendosi nei concetti di innovazione, ricerca, capacità di reinterpretazione e spirito di collaborazione che danno impulso all’iniziativa e ha offerto agli undici artisti selezionati da Viafarini l'occasione di confrontarsi con spazi inusuali, invitandoli a immaginare le loro opere nel contesto dei propri spazi di lavoro.

Con Re-Enacted Painting - Preview l’opera d’arte esce dall’ambiente abituale per entrare nel quotidiano dei luoghi di lavoro, trasformati in spazi di fruizione artistica. L’interazione dà nuovo significato agli spazi del vivere e alle forme dell’espressione artistica: la peculiare sede espositiva, nella sua forte connotazione non artistica, partecipa infatti della “rimessa in scena” modificando la percezione del visitatore e arricchendola di nuove inusuali suggestioni.

Re-Enacted Painting - Preview presenta in anteprima opere in molti casi appositamente realizzate per questo evento.

A.T. Kearney e l’arte: un lungo sodalizio. Da diversi anni, l’impegno di A.T. Kearney a sostegno dell’arte ha portato al lancio di programmi internazionali come Visions e Arts in the Office. A.T. Kearney crede infatti nel valore del talento e della creatività, promuovendone l’espressione anche al di fuori del contesto di business. Attraverso eventi e mostre all’interno delle proprie sedi di tutto il mondo, A.T. Kearney ha contribuito a diffondere la cultura dell’arte, consolidando la propria partnership con istituzioni come la Royal Academy of Arts di Londra.

In Italia, le precedenti esperienze hanno riguardato i progetti sviluppati con la Galleria Doria Pamphilj di Roma per il restauro delle Lunette Aldobrandini di Annibale Carracci, con l’Archivio Fotografico Fratelli Alinari di Firenze e con il Museo Diocesano di Milano.

"La collaborazione con AT Kearney è nata grazie alla mia amicizia con Renato Ridella, uno dei soci. Chiaramente poi è stato necessario confrontarsi con tutta la struttura. Non è stata l’unica collaborazione con la società di consulenza strategica.
Del progetto è stato interessante rilevare come la giuria abbia giudicato gli interventi e come il premio acquisto deciso dall’amministratore delegato di A.T. Kearney sia andato a Alice Pedretti, discostandosi parecchio dal parere della giuria".

Patrizia Brusarosco

Alessandro Roma, Senza titolo

Atrium-Project, Il decoratore e la punizione

Atrium-Project, Il decoratore e la punizione

Manuele Cerutti, Forbidden object

Lorenza Boisi + Maria Benjamin, Wild kabinet

Lorenza Boisi + Maria Benjamin, Wild kabinet (dettaglio)

Lorenza Boisi + Maria Benjamin, Wild kabinet (dettaglio)

Paolo Gonzato, Out of stock

Paolo Gonzato, Out of stock

Paolo Gonzato, Out of stock

Rossana Buremi, Rinascimento spagnolo

Felice Serreli, Senza titolo

Felice Serreli, Senza titolo

Simone Barresi, Senza titolo

Simone Barresi, Senza titolo

Simone Barresi, Senza titolo

Simone Tosca, Defragmented Portrait 3

Martina Della Valle, Untitled

Martina Della Valle, Untitled

Tina Della Valle, ViaPisana_Firenze, Cinemacielo_Milano

Daniela Pedretti, La Carla, Ciby, Frida

Daniela Pedretti, La Carla, Ciby, Frida

Daniela Pedretti, La Carla, Ciby, Frida

Patrizia Brusarosco all’inaugurazione

Patrizia Brusarosco illustra alla giuria

La giuria