3 ottobre 2015 - 20 gennaio 2016
Workshop e progetto espositivo Academy Awards "Beg to differ"

 

Academy Awards 2015, terza edizione di un progetto formativo ed espositivo partecipato è un laboratorio della durata di tre mesi articolato in 7 workshop, rivolto a un gruppo di venti studenti e neolaureati delle principali Accademie italiane (Accademia di Belle Arti di Brera, Milano; NABA Nuova Accademia di Belle Arti, Milano; Accademia Carrara di Belle Arti, Bergamo; Accademia di Belle Arti, Venezia; Università IUAV, Venezia, Accademia Albertina di Belle Arti, Torino) selezionati tramite open call in collaborazione con le Accademie stesse. Nel coordinamento di questo progetto Viafarini coinvolge cinque giovani curatori, scelti assieme alle Accademie partner del progetto, vicini ai giovani artisti per generazione, che lavoreranno con gli artisti: Mattia Capelletti, Valentina Lacinio, Filippo Lorenzin, Caterina Molteni, Bianca Stoppani.

 

Academy Awards crea un'occasione di confronto tra i giovani artisti e curatori emergenti e il pubblico, per trasformare il processo di ideazione e curatela di una mostra in un percorso formativo. Academy Awards è un'occasione per superare i confini dell’aula, offre agli artisti la possibilità di confrontarsi con uno spazio di legittimazione e incubazione creativa, uno spazio dove lavorare, riflettere sulla pratica dell'arte e sul proprio futuro professionale.

 

Con il Patrocinio del Comune di Milano, con il contributo di Fondazione Cariplo e di Gemmo spa.

L’inaugurazione.


L’inaugurazione.


L’inaugurazione.


L’azione di.... all’ingresso dello spazio.


Veduta dell'allestimento.
Foto di Davide Tremolada.


Foto di Davide Tremolada.


Foto di Davide Tremolada.


Foto di Davide Tremolada.


Valentina Furian, Qui sono i leoni, 2015. Video HD, 4'5'' loop.
Foto di Ezio Roncelli.


Leonardo Mastromauro, Trentasette fessure per nane rosse domestiche, 2015.Ceramite. 
Foto di Ezio Roncelli.


Lucia Cristiani, Albero alto dodici metri, Marry Xmas! , 2015. Stampa su forex, neve artificiale.
Foto di Federica Boffo.


Luca Petti, Duralinea, 2015. Forex, alluminio.
Foto di Federica Boffo.


Giovanni Riggio, Wahaika Nitro Speed, 2015. Stampa digitale su tessuto tecnico, pasta polimerica, perla sintetica, spray.
Foto di Federica Boffo.


Dario Bitto, Muro di Planck, 2015, Lycra tagliata a laser, stativo in acciaio.
con Paolo Brambilla, atlas V (2015).
Foto di Federica Boffo.


Margherita Raso, Lottatori, 2015, Porcellana, legno.
Foto di Federica Boffo.


Edoardo Manzoni, Se dovessi tornare, 2015, Tavolo in legno, stampa 3d su plastica bianca.
Foto: Federica Boffo.


Giada Carnevale, Love at first sight, 2015. Video, 33''.
Foto di Federica Boffo.


Paolo Brambilla, Atlas V, 2015. Installazione audio 3 canali, video 2 canali.
Foto di Ezio Roncelli.


Lorenza Longhi,, I changed my mind, I'd rather have prunes and bacon, 2015
stampa digitale su cotone, cotone, carta pesta.
Foto di Giulia Alli.


Nicole Colombo, Nr° 7122015, 2015. Carta, legno, resina.
Foto di Giulia Alli.


Filippo de Marchi, Senza titolo, 2015, Schiuma poliuretanica, stucco, gesso, colla, pasta modellabile, smalto. 
Foto di Ezio Roncelli.


Programma formativo articolato in workshop e progetto espositivo finale con la collaborazione di Accademia di Belle Arti di Brera, Accademia Carrara di Belle Arti di Bergamo, NABA Nuova Accademia di Belle Arti, Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, Accademia di Belle Arti di Venezia e Università IUAV, Venezia

a cura di: Mattia Capelletti, Valentina Lacinio, Caterina Molteni, Filippo Lorenzin, Bianca Stoppani

progettazione: Simone Frangi e Giulio Verago.

Artisti partecipanti: Dario Bitto, Paolo Brambilla, Giada Carnevale, Nicole Colombo, Lucia Cristiani, Filippo De Marchi, Valentina Furian, Diego Gualandris, Lorenza Longhi, Edoardo Manzoni, Leonardo Mastromauro, Luca Petti, Margherita Raso, Giovanni Riggio, Riccardo Sala, Natalia Trejbalova.