Dustin Cauchi, The Lost Epigraphy Trilogy

9 - 31 gennaio 2014
a cura di Alessandro Castiglioni

Viafarini DOCVA presenta, in anteprima italiana, l'opera dell'artista e regista maltese Dustin Cauchi, la trilogia video The Lost Epigraph Trilogy, progetto composto da tre cortometraggi: Adieu Friedrich, Fenêtre Fenêtre, Sant Sant. Il lavoro ruota attorno a tre figure, controverse e complesse, personaggi della recente storia maltese attraverso cui leggere alcuni aspetti della complessa identità di questa piccola isola del Mediterraneo.

Adieu Friedrich è dedicato a Jody Fiteni e l'effimera vita della band new wave The Ophidian Twin da lui fondata, proprio a Malta, nella seconda metà degli anni ottanta.
Fenêtre Fenêtre è la storia degli ultimi momenti di vita di un uomo e dei ricordi al centro dei quali vi è Miriam Gauci, una delle più celebri voci della storia maltese, soprano legato soprattutto alla lirica italiana.
Sant Sant è dedicato poi alla figura di Alfred Sant, politico laburista maltese (fu anche primo ministro negli anni novanta), ma anche scrittore, drammaturgo e regista.
I tre film che compongono l'opera vivono in modo indipendente l'uno dall'altro: hanno una propria struttura e precisa identità. Eppure è nel loro insieme che si coglie il senso del progetto di Cauchi che, proprio come accade idealmente in una trilogia, tocca contemporaneamente tre aspetti: la relazione tra l'individuo e la Storia, in particolare quella legata ad alcuni aspetti della cultura maltese; la capacità dell'immagine di divenire strumento narrativo nella sua misteriosa staticità; l'indagine su quali siano i limiti a cui la struttura del racconto può tendersi per dirsi ancora risolta, insomma dove situare il limite della capacità narrativa nella realizzazione di un film.

La mostra, curata da Alessandro Castiglioni, è parte del progetto Alternative Nomadi, che mette in relazione la Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo con Comune di Milano, Museo MA*GA di Gallarate e Viafarini DOCVA, con l'obiettivo di valorizzare alcuni degli artisti invitati a Mediterranea 16, XIV Biennale del giovani artisti dell'Europa e del Mediterraneo.

La mostra è supportata da Malta Council for Culture and Arts e il Malta Arts Fund.
Con il contributo di Fondazione Cariplo e di Gemmo spa.

Dustin Cauchi, The Lost Epigraphy Trilogy

9 - 31 gennaio 2014
a cura di Alessandro Castiglioni

Viafarini DOCVA presenta, in anteprima italiana, l'opera dell'artista e regista maltese Dustin Cauchi, la trilogia video The Lost Epigraph Trilogy, progetto composto da tre cortometraggi: Adieu Friedrich, Fenêtre Fenêtre, Sant Sant. Il lavoro ruota attorno a tre figure, controverse e complesse, personaggi della recente storia maltese attraverso cui leggere alcuni aspetti della complessa identità di questa piccola isola del Mediterraneo.

Adieu Friedrich è dedicato a Jody Fiteni e l'effimera vita della band new wave The Ophidian Twin da lui fondata, proprio a Malta, nella seconda metà degli anni ottanta.
Fenêtre Fenêtre è la storia degli ultimi momenti di vita di un uomo e dei ricordi al centro dei quali vi è Miriam Gauci, una delle più celebri voci della storia maltese, soprano legato soprattutto alla lirica italiana.
Sant Sant è dedicato poi alla figura di Alfred Sant, politico laburista maltese (fu anche primo ministro negli anni novanta), ma anche scrittore, drammaturgo e regista.
I tre film che compongono l'opera vivono in modo indipendente l'uno dall'altro: hanno una propria struttura e precisa identità. Eppure è nel loro insieme che si coglie il senso del progetto di Cauchi che, proprio come accade idealmente in una trilogia, tocca contemporaneamente tre aspetti: la relazione tra l'individuo e la Storia, in particolare quella legata ad alcuni aspetti della cultura maltese; la capacità dell'immagine di divenire strumento narrativo nella sua misteriosa staticità; l'indagine su quali siano i limiti a cui la struttura del racconto può tendersi per dirsi ancora risolta, insomma dove situare il limite della capacità narrativa nella realizzazione di un film.

La mostra, curata da Alessandro Castiglioni, è parte del progetto Alternative Nomadi, che mette in relazione la Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo con Comune di Milano, Museo MA*GA di Gallarate e Viafarini DOCVA, con l'obiettivo di valorizzare alcuni degli artisti invitati a Mediterranea 16, XIV Biennale del giovani artisti dell'Europa e del Mediterraneo.

La mostra è supportata da Malta Council for Culture and Arts e il Malta Arts Fund.
Con il contributo di Fondazione Cariplo e di Gemmo spa.

Fenêtre Fenêtre, 2013
Production still

Fenêtre Fenêtre, 2013
Production still

Fenêtre Fenêtre, 2013
Production still

Fenêtre Fenêtre, 2013
Production still

Fenêtre Fenêtre, 2013
Production still

Sant Sant, 2013
Production still

Fenêtre Fenêtre, 2013
Production still

Locandina