29 aprile – 5 giugno 2014
May Invitational
a cura di Martina Angelotti e Simone Frangi


Programma:

venerdì 9 maggio 2014

h.18.30 talk
Giulio Bursi e Pia Bolognesi (Atelier Impopulaire)

h 20.30 live performance
Sandra Gibson + Luis Recoder (USA) con Claudio Rocchetti (ITA, DE)

Entanglements for (up to) Four Projectors 
(2009 –014)

Multiple 16mm projectors, black & white film loops, mixed media, live optical sound processed by Claudio Rocchetti, 60 minutes


Visual Restitution 

Margaret Honda (USA),  4366 Ohio Street Living Room, 2012
Three-color silkscreen and hand-stamped ink on paper, 202 prints, each 61 x 61 cm (Courtesy of the artist)

Atelier Impopulaire,  17 Bethnal & 2nd St, 2013
mixed media installation, Woodskin ® + looped sound recording

Morgan Fisher (USA),  On Phi Phenomenon
sound recording

Morgan Fisher with Madison Brookshire in Highland Park, Los Angeles, 70’
(Courtesy of MOCA and the artists)

Atelier Impopulaire,  Uncanny Part 1:Wendy’s, 2012
single channel video installation, colour, HD, 11’

Sandra Gibson e Luis Recoder,  Threadbare, 2014
16mm projector, film, reels


venerdì 16 maggio 2014

h. 18.30 The Barber Shop (Lisbona) – Margarida Mendes (talk e visual restituition)


venerdì 23 maggio 2014

h. 18.30 BAR Project (Barcellona) – Juan Canela, Andrea Rodriguez Novoa, Veronica Valentini (talk)

Tobias Kaspar, Priscila Fernandes, Pauline Bastard, Ivan Argote, Marlie Mul, Cleo Fariselli, Ozlem Sulak e Nicoline van Harskampf (screening program)


martedì 27 maggio 2014

h 18.30 Lungomare (Bolzano) – Angelika Burtscher, Daniele Lupo, Roberto Gigliotti, Lisa Mazza (talk e visual restituition)
 

giovedì 5 giugno Closing Event – May Invitational

h. 21.00 – Piattaforma Fantastica (Milano)

Wolf Eyes (live concert)

Lanciato nel maggio 2013, May Invitational è un programma d’inviti dedicato all’esplorazione di art initiatives italiane e internazionali che articolano in modo complementare strategie indipendenti e non-profit di produzione culturale e di ricerca nell’ambito della cultura visiva contemporanea. L’edizione 2014 di May Invitational vede la collaborazione di Viafarini DOCVA e Careof DOCVA in un programma coeso curato da Martina Angelotti e Simone Frangi, progettato con l’ambizione di instaurare negli spazi condivisi dalle due associazioni in Fabbrica del Vapore, una piattaforma, un forum fisico e virtuale per indagare – tramite quattro solo presentation – i meccanismi complessi di ricerca e di sostenibilità di esperienze progettuali diverse, per natura e conformazione.  Ogni settimana a partire dal 9 maggio, in un set concepito da Canedicoda, saranno invitati progetti e spazi diversi, a presentare la propria pratica e a lasciare una traccia visiva che rafforzi e tematizzi il discorso collettivo; una sovrapposizione di esperienze per generare il confronto e misurare le proprie pratiche, nel tentativo di restituire anche a livello visivo una costellazione eterogenea di processi e ricerche. 

Atelier Impopulaire è un artists’ collaborative project fondato nel 2012 da Pia Bolognesi e Giulio Bursi. ll lavoro di AI spazia dalle pratiche time based legate alle immagini in movimento alle esperienze post-performance, coinvolgendo l’aspetto scultoreo dei dispositivi e la ricerca teorica e sul testo, per indagare l’identità dell’immagine decostruendo e reinterpretando le sue politiche di rappresentazione.

In occasione di May Invitational Atelier Impopulaire presenta Split, un dialogo visivo tra artisti, filmakers e teorici dell’immagine in movimento che prende forma attraverso un talk, una perfomance site-specific (Sandra Gibson e Luis Recoder con Claudio Rocchetti), e un display dialettico (Margaret Honda, Morgan Fisher / Madison Brookshire, Sandra Gibson e Luis Recoder, Atelier Impopulaire), che focalizza le riflessioni portate avanti durante la ricerca di Atelier Impopulaire.