3 - 31 maggio 2007
Re-Enacted Painting
a cura di Milovan Farronato


Veduta dell'installazione


L'intento del progetto, a cura di Milovan Farronato, è quello di delineare, attraverso un articolato programma di mostre, conferenze e workshop, le potenzialità, i percorsi, gli sviluppi della ricerca pittorica della nuova generazione. Senza trascurare i rimandi e le contaminazioni con le ricerche del passato, Re-Enacted Painting intende focalizzare l'attenzione sul ruolo della pittura come linguaggio dinamico, capace di reinventarsi sperimentando nuove soluzioni, intrecciando relazioni diverse e inaspettate con altre tecniche e linguaggi, come la scultura e l'installazione, fino a creare ambienti spaziali complessi in cui si riserva il ruolo di protagonista.

 

Nucleo centrale del programma è la mostra collettiva Re-Enacted Painting, in programma dal 3 maggio al 31 luglio 2007, che presenta il lavoro di dieci artisti, fra i più promettenti giunti all'Archivio negli ultimi due anni: Atrium-Project (Claudia Dallagiovanna e Riccardo Arena), Simone Barresi, Lorenza Boisi, Rossana Buremi, Manuele Cerutti, Martina Della Valle, Paolo Gonzato, Daniela Pedretti, Felice Serreli, Simone Tosca.

Quasi estremizzando uno dei dictat curatoriali più diffusi, ovvero quello di far dialogare le opere tra loro, Re-Enacted Painting si presenterà come un'unica installazione collettiva. Un ambiente creato da un gruppo compatto e sinergico. La mostra è il risultato di una lunga serie di incontri fra i membri del gruppo, avviati nell'ottobre 2006 allo scopo di individuare i punti di incontro e di scontro delle singole ricerche. I verbali di questi confronti sono stati raccolti da due guest curator, Martina Angelotti e Marco Tagliafierro, al fine di documentare il work in progress all'origine dell'esposizione.

 

La mostra collettiva coinvolgerà l'intero spazio espositivo di Viafarini, ad eccezione della parete principale della galleria, un White Screen destinato ad ospitare ciclicamente un'opera di un artista internazionale, sia affermato che emergente, tra i più interessanti del panorama attuale e in linea con le tematiche del progetto. Gli artisti scelti (Pere Llobera il 3 maggio, Katharina Fritsch il 14 maggio, Nathalie Djurberg il 23 maggio e Maria Morganti il 21 giugno) saranno invitati a Milano a tenere una presentazione dell'opera, nell'ambito di una conferenza piuttosto che un workshop. Questa sezione del progetto intende integrare la mostra attraverso uno strutturato programma di formazione indirizzato ad un pubblico giovane.

 

L'intero progetto è anticipato a marzo da Re-Enacted Painting - Preview, una presentazione delle opere degli artisti coinvolti nella mostra collettiva presso la sede della società di consulenza A.T. Kearney, in Via Borghetto 6 a Milano.

Ad aprire e chiudere Re-Enacted Painting, presso Viafarini si terranno le personali di due emergenti stranieri, invitatati a confrontarsi con la giovane scena milanese, e a lavorare sul tema del confronto/scontro della ricerca pittorica con altre forme d'espressione. La mostra di David Renggli, artista svizzero, è in corso fino al 15 aprile, con la curatela di Noah Stolz; mentre l'artista visivo e cantante underground coreano Hyunjhin Baik farà dialogare pittura e musica in un progetto a cura di Milovan Farronato, in programma dal 22 settembre a fine novembre.

L'importanza del progetto è confermata dal forte sostegno garantito dal Settore Tempo Libero del Comune di Milano che, nelle parole dell'Assessore allo Sport e Tempo Libero Giovanni Terzi, “regala una importante opportunità per un gruppo di giovanissimi artisti dell'area milanese e rappresenta un trampolino di lancio per tutti coloro che gravitano intorno al centro culturale di Viafarini nonché una importante occasione per conoscere e confrontarsi con artisti provenienti da Paesi stranieri”.

Artisti: Atrium-Project (Claudia Dallagiovanna e Riccardo Arena), Simone Barresi, Lorenza Boisi, Rossana Buremi, Manuele Cerutti, Martina Della Valle, Paolo Gonzato, Daniela Pedretti, Felice Serreli, Simone Tosca.

Viafarini, spazio non profit per la promozione della ricerca artistica contemporanea, propone per il 2007 un ambizioso progetto incentrato sulla pittura, intitolato Re-Enacted Painting, con il patrocinio e il contributo del Comune di Milano Settore Tempo Libero, che sostiene e collabora strettamente con l'associazione dal 1995 e che negli anni ha permesso il consolidarsi della sua attività e della sua reputazione. Al progetto collaborano inoltre Pro Helvetia fondazione svizzera per la cultura, A.T. Kearney e Gemmo spa, nuovo partner istituzionale di Viafarini.

Veduta dell'installazione

Veduta dell'installazione

Simone Barresi, Maledetto Ghiaccio!!, 2005.
Legno, cemento, polistirolo, resine, dimensioni variabili.

Martina Della Valle, Un'ultima cena, 2005.
Stampa fotoceramica su 10 mattonelle in porcellana
40 x 40 cm ciascuna
dimensioni totali 200 x 80 cm

Lorenza Boisi, Family Tree, 2005
olio su tela
90 x 190 cm


See Me.. losing it all..., 2006
olio su tela
150 x 150 cm

Veduta dell'installazione

Paolo Gonzato
Out of Stock, 2006.
materiali vari su cartone (6 elementi)
120 x 115 x 92 cm

Manuele Cerutti
Pigfuckers Couch, 2005
olio su lino
80 x 200 cm

Atrium Project
Pulsante Errato, 2005
22 elementi in ceramica dipinta a mano
10 x10 cm cuascuno

Daniela Pedretti
Ciby, 2005.
terracotta, materiali vari
80 x 40 x 45 cm, sedia 90 x 50 x 42 cm

Felice Serreli
Algida, 2006
mensola, carta colorata
25 x 60 cm

Martina Della Valle
Un'ultima cena, 2005 (dettaglio)
stampa fotoceramica su 10 mattonelle in porcellana
40 x 40 cm ciascuna, dimensioni totali 200 x 80 cm

Rossana Buremi
Baci al plurale, 2006
pongo
25 x 25 x 4,5 cm

Rossana Buremi
Ritratto inedito, 2006
pongo
25 x 25 x 4,5 cm

Simone Tosca
MDF, 2004
video flash con suono, durata 39 minuti

Workshop

Workshop

Workshop

Workshop

Workshop

Workshop

Workshop

Workshop

Workshop

Workshop

Workshop

Workshop

Workshop

Workshop

Workshop

PERE LLOBERA, Palacio Real?

Sei anni fa ho trovato una foto di un ricevimento ufficiale al Palazzo Reale spagnolo sulla rivista spagnola “Hello”. In quella foto appaiono, ovviamente, il Re e la Regina, un cardinale che tiene un discorso in mezzo allo spazio e molti ambasciatori che lo ascoltano.

Il mio primo pensiero quando ho visto la foto era che stavo guardando una rappresentazione teatrale: gli specchi con le cornici dorate, il lampadario con i lustrini (come lacrime) e i vestiti. Tutto mi ricordava l’Opera.

Ho strappato la foto dalla rivista, pensando che avrei potuto usarla in qualche occasione futura.

Un giorno mi è capitato di trovarmi ad Amsterdam il giorno di Queen’s Day, giorno in cui nei Paesi Bassi si celebra il compleanno della ex Regina Juliana. Gli olandesi, giovani e anziani indistintamente, mettono le loro cose vecchie fuori dalle proprie case e le vendono ai passanti. Il risultato è una folla colorata di gente. Molte persone si vestono di arancione e sventolano bandiere arancione, orgogliosi del colore simbolico della loro patria.

Quella notte ho riguardato la foto “a riposo” del Palazzo Reale spagnolo e ho notato la similarità tra l’immagine e il nazionalismo del Queen’s Day olandese. Personalmente faccio fatica a comprendere la monarchia dopo il Medio Evo.

A questo punto ho iniziato a dipingere il quadro del Palacio Real e ho voluto ricollocare i protagonisti come se fossero a teatro. Cercavo un modo per posizionare le persone del Palacio Real nel quadro. L’idea di rappresentarli tramite scatole di cartone al posto delle persone è nata da un mio dipinto precedente, in cui ho rappresentato me stesso sotto forma di scatolone in mezzo ai miei genitori. La mia prima intenzione non era quella di realizzare un’installazione insieme al dipinto, ma mi riusciva molto difficile disegnare le scatole di cartone solo dalla mia immaginazione. Ho iniziato a raccogliere scatoloni e l’installazione ha iniziato a crescere con il quadro, nella stessa misura in cui mi servivano i modelli per il mio dipinto. Alla fine c’era un’installazione di scatoloni in posa per il Palacio Real, tutti uniti come la coppia reale e il suo pubblico.

Lunga vita alla Regina e lunga vita al popolo!

Palacio Real

PERE LLOBERA, Palacio Real?

Sei anni fa ho trovato una foto di un ricevimento ufficiale al Palazzo Reale spagnolo sulla rivista spagnola “Hello”. In quella foto appaiono, ovviamente, il Re e la Regina, un cardinale che tiene un discorso in mezzo allo spazio e molti ambasciatori che lo ascoltano.

Il mio primo pensiero quando ho visto la foto era che stavo guardando una rappresentazione teatrale: gli specchi con le cornici dorate, il lampadario con i lustrini (come lacrime) e i vestiti. Tutto mi ricordava l’Opera.

Ho strappato la foto dalla rivista, pensando che avrei potuto usarla in qualche occasione futura.

Un giorno mi è capitato di trovarmi ad Amsterdam il giorno di Queen’s Day, giorno in cui nei Paesi Bassi si celebra il compleanno della ex Regina Juliana. Gli olandesi, giovani e anziani indistintamente, mettono le loro cose vecchie fuori dalle proprie case e le vendono ai passanti. Il risultato è una folla colorata di gente. Molte persone si vestono di arancione e sventolano bandiere arancione, orgogliosi del colore simbolico della loro patria.

Quella notte ho riguardato la foto “a riposo” del Palazzo Reale spagnolo e ho notato la similarità tra l’immagine e il nazionalismo del Queen’s Day olandese. Personalmente faccio fatica a comprendere la monarchia dopo il Medio Evo.

A questo punto ho iniziato a dipingere il quadro del Palacio Real e ho voluto ricollocare i protagonisti come se fossero a teatro. Cercavo un modo per posizionare le persone del Palacio Real nel quadro. L’idea di rappresentarli tramite scatole di cartone al posto delle persone è nata da un mio dipinto precedente, in cui ho rappresentato me stesso sotto forma di scatolone in mezzo ai miei genitori. La mia prima intenzione non era quella di realizzare un’installazione insieme al dipinto, ma mi riusciva molto difficile disegnare le scatole di cartone solo dalla mia immaginazione. Ho iniziato a raccogliere scatoloni e l’installazione ha iniziato a crescere con il quadro, nella stessa misura in cui mi servivano i modelli per il mio dipinto. Alla fine c’era un’installazione di scatoloni in posa per il Palacio Real, tutti uniti come la coppia reale e il suo pubblico.

Lunga vita alla Regina e lunga vita al popolo!

Nathalie Djurberg
The Natural Selection, 2006
DVD projection
durata 10.15 min
Courtesy Giò Marconi, Milano

Nathalie Djurberg
People tend to laugh when you fall on your butt, 2006
DVD projection
durata 4.55 min
Courtesy Giò Marconi, Milano.

Nathalie Djurberg
New Movements in Fashion, 2006
DVD projection
durata 9.25 min
Courtesy Giò Marconi, Milano.