29 ottobre, 12 e 26 novembre 2010
La pittura è oro - Tre occasioni per parlare di pittura in Italia
a cura di Luca Bertolo, Davide Ferri, Antonio Grulli, Maria Morganti


Perché ci si avvicina con tanta circospezione alla pittura? Perché è così difficile parlarne, scriverne? La pittura è davvero un medium inattuale? O forse la sua inattualità e intempestività potrebbero rivelarsi un punto di forza negli anni a venire? È possibile ricucire la ferita prodottasi molto tempo fa tra pittura e storia, tra pittura e narrazione? E perché in Italia non è stata raccontata una storia della pittura degli ultimi vent’anni e non è stato possibile instaurare un discorso critico capace di misurarsi col dibattito internazionale?

A molti la pittura appare come un linguaggio troppo specialistico, fortemente autoreferenziale, incapace di reinventarsi e di uscire dai propri limiti. Eppure si registra un rinnovato interesse, da parte delle ultime generazioni di artisti, curatori e galleristi, a confrontarsi sul medium pittura e sulle sue specificità: un interesse che tuttavia, nel caso di curatori e critici, resta spesso una timida dichiarazione di intenti (e che viene espressa talvolta con una specie di pudore).

Agli incontri partecipano alcuni protagonisti del sistema dell'arte italiano, scelti tra artisti, curatori, critici e galleristi, ma anche scrittori e filosofi, che negli anni hanno espresso posizioni differenti nei confronti di questo medium.

La pittura è oro prevede tre tavole rotonde che si terranno al DOCVA:

venerdì 29 ottobre, ore 16.00
“PITTURA COME RACCONTO. RACCONTARE LA PITTURA"
Intervengono: Manuele Cerutti, Marco Cingolani, Federico Ferrari, Luca Francesconi, Elio Grazioli, Tiziano Scarpa

venerdì 12 novembre, ore 16.00
“ESISTE UNO STATUTO SPECIALE PER LA PITTURA?”
Intervengono: Stefano Arienti, Stefania Galegati Shines, Raffaele Gavarro, Alessandro Roma, Gianni Romano, Chiara Rusconi, Sean Shanahan, Andrea Viliani

venerdì 26 novembre, ore 16.00
"IL GAP ITALANO"
Intervengono: Corrado Beldì, Edoardo Bonaspetti, Paola Capata, Helena Kontova, Marco Neri, Paolo Parisi, Roberta Tenconi, Fabio Tiboni, Giorgio Verzotti, Angela Vettese

Maria Morganti, co-curatrice del progetto, durante una presentazione a Casa Testori nel 2020