17 novembre 2012
Bookcrossing Zones, Zona #2
a cura di Simone Frangi

La copertina del volume

Presentazione del volume: Pirate Camp Reader, con i saggi di Matteo Lucchetti, Joseph Patricio e Amedeo Policante, Impremix - Edizioni Visual Grafika, Torino 2012

 

l reader raccoglie i contributi di tre giovani ricercatori, riuniti tramite una “call for papers” dedicata all’approfondimento teorico delle tematiche legate al progetto “Pirate-Camp / the Stateless Pavillion” www.piratecamp.org, campeggio itinerante per artisti, la cui prima edizione si è svolta nel corso dell’ultima Biennale di Venezia.

 

L’obiettivo della pubblicazione è quello di approfondire, sviluppare e riconsiderare in chiave multidisciplinare i concetti sottesi all’idea del Pirate-Camp: pirateria, extratteriorialità, apoliticità, occupazione temporanea, accampamento, intesi come potenti concept-tools per interpretare strategie e pratiche artistiche contemporanee.

 

Tavola rotonda: Territorialità, extraterritorialità

 

A partire dall’analisi delle due esperienze di residenza, in qualche modo antitetiche e complementari, sviluppate da Kaninchen-Haus www.kaninchenhaus.org in questi anni, cercheremo di problematizzare i concetti di territorialità ed extraterritorialità. Assumeremo come key studies da un lato il progetto Pirate-Camp, realizzato grazie al sostegno della Fondazione Cariplo, e dall’altro, viadellafucina, residenza realizzata nell’ambito del bando Generazione Creativa della Compagnia di San Paolo, con l’obiettivo di favorire l’integrazione di artisti “in transito” all’interno di un territorio e di una comunità circoscritta (in questo caso il Quartiere di Porta Palazzo a Torino).

 

Bookcrossing Zones è una nuova rubrica di approfondimento di Viafarini DOCVA che si focalizza sull’attualità editoriale nell’ambito della ricerca artistica e teorica sul contemporaneo. Ispirandosi al formato della disseminazione gratuita e collaborativa di libri nello spazio urbano, questa rubrica intende fare il punto, attraverso il dibattito vivo, sulla condivisione delle risorse e dei saperi che passa per l’editoria. Nelle giornate di sabato verranno attivate nei locali di DOCVA - a scadenza irregolare e per tutta la programmazione annuale - delle metaforiche “zone di scambio” che assumeranno l’attualità editoriale come spunto e pretesto per discussioni più ampie e profonde sul contemporaneo. "Incrociare un libro" ci permetterà di uscire dal formato standard della presentazione di volumi, prolungando i contenuti editoriali in un forum fisco e virtuale, nello spirito della libertà d’iniziativa che contraddistingue la pratica partecipativa del bookcrossing.