19 ottobre 1991
Immagini proiettate
a cura di Laurie Palmer e Federica Thiene

una collaborazione fra artisti italiani e americani

Fondazione dell'Archivio.
 

Fu Amedeo Martegani a disegnare l’invito per l’inaugurazione di Viafarini. Amedeo era un promettente bravo artista, ma come avrebbe dimostrato negli anni a venire, era anche un imprenditore culturale


Alestimento realizzato con mattoni e cemento da Federica Thiene, Laurie Palmer, Patrizia, Lella e Gianluca Codeghini. Patrizia più che altro ammirava...


sabato 19 ottobre 1991

Il progetto Viafarini nasce per volontà di più persone per facilitare la presentazione del lavoro artistico indipendentemente da considerazioni commerciali.
Viafarini vuole essere uno spazio in Milano destinato all'opera in sé, un luogo dove si presentano lavori e si produce documentazione sulla ricerca artisticaa in Italia e all'estero.
Viafarini vuole raggiungere i suoi obbiettivi, utilizzando la formula associativa come momento di aggregazione fra forze molteplici, con la collaborazione attiva di altri spazi con simili affinità elettive, di istituzioni pubbliche, delle gallerie e dei media.
Viafarini vuole favorire lo scambio d'informazione all'interno del sistema dell'arte tramite un'organizzazione non concorrenziale, vuole stabilire contatti fra diversi luoghi geografici in Italia e all'estero.
Viafarini, attraverso uno scambio anche con il mondo esterno, cerca di potenziare l'ascoltodel messaggio artistico e permettere maggiori confronti a chi ha parte attiva nel progetto.
Viafarini vuole essere un luogo per le relazioni umane, l'informazione e il servizio.
Viafarini dal punto di vista organizzativo opera con i metodi tipici di una galleria, istituzionalmente è un'associazione senza scopo di lucro per fornire un servizio, sia a livello espositivo sia come archivio; il fine è quindi culturale e l'economicità della gestione è uno dei suoi mezzi.
Viafarini è strutturata in due organi: il consiglio per la gestione e l'organizzazione, il comitato per la programmazione. Questo si formerà gradualmente grazie all'attività dell'associazione, sarà un organo pluralistico che si rinnoverà periodicamente. Fino al momento di una sua naturale configurazione e ufficializzazione, l'associazione si avvale delle collaborazioni informali di una pluralità di persone, artisti, critici, gallerie, ecc., vicini allo spirito dell'iniziativa.
Artisti e curatori che portano la loro esperienza personale sono soci onorari, sono ben accette le altre partecipazioni, che proponiamo con modalità diverse di adesione. La partecipazione delle persone interessate all'interno del progetto dipende dalle relative competenze.
In merito all'attività del primo anno dello spazio Viafarini, i progetti sono realizzati secondo due criteri: essere di sicuro interesse, essere finanziariamente autosufficienti.
Idealmente, i criteri di valutazione per la programmazione debbono provenire dagli stessi artisti che attivano lo spazio, così che Viafarini diventi parte di un processo creativo.
Viafarini invita artisti e critici ad organizzare performance, dibattiti, curare esposizioni ed altro. Non si fanno distinzioni in merito all'utilizzo di media differenti, cercando di promuovere la documentazione e la discussione di svariate scelte di impegno artistico.
Viafarini deve beneficiare delle proposte di nuclei artistici diversi e deve rappresentare una larga varietà di interessi estetici.
Per rendere possibile la nascita di Viafarini, la cooperazione tra artisti, critici, galleristi e sostenitori è essenziale.
Si ringrazia per la gradita partecipazioni Art Show, Alberto Callari, Dilmos Milano, Guido Maffezzoni, Clara Mantica, Gian Roberto Marchesi, Proiezione srl, Visionaria srl e tutti coloro che hanno collaborato.

Allestimento


Federica Thiene che salda personalmente il bancone con retrovisore per illuminare le diapositive


Gianluca Codeghini non ne voleva sapere di salire sulla scala


Gianluca Codeghini riuscì a sospendere il carousel per il suo lavoro “ad hoc”, proiettando l'immagine del contatore su se stesso


La documentazione fotografica fu di Davide Bonasia, che avrebbe fotografato tutte le prime mostre di Viafarini, utilizzando il bagno come camera scura, per la precisione la vasca da bagno che aveva voluto Maurizio Cattelan


Davide Bonasia

A una finestra dello spazio, una ex tipografia abbandonata da tempo, ancora campeggiava un manifesto con la riproduzione di un dipinto impressionista


Davide Bonasia

I carousel proiettavano le diapositive consegnate per la fondazione dell'Archivio


Davide Bonasia

Si intravvedono proiettati i lavori di Eva Marisaldi


Davide Bonasia

Il cortile era ben diverso da quello attuale, terra battuta e niente piante


I carousel erano stati reperiti a prestito dai vari artisti che partecipavano. Ma il carousel più bello fu prestato dal gallerista Sergio Casoli. Mai più restituito, è ancora in funzione! 


L’inaugurazione fu soddisfacentemente affollata


All’inaugurazione fecero seguito degli incontri, a cui partecipavano parecchi amici. Tra i presenti si intravedono Giacinto Di Pietrantonio e Gregorio Spini


Il tavolo visore diapositive era stato installato nell’attuale bagno, e sotto di esso erano appesi i primi 40 portfolio. Ad oggi, 30 anni dopo, sono circa 6.000. 
Su intravede Marco Senaldi, che consulta con la sua usuale seria attenzione


Inaugurazione



La storia dell'Archivio - 1
La Storia dell'Archivio - 4 - Comunicazione della programmazione
La Storia dell'Archivio - 3 - Italian Area


Italian Area nasce con lo scopo di documentare online la scena artistica italiana, con particolare attenzione all'opera degli artisti emersi dalla fine degli anni '80 ad oggi. Gli artisti sono selezionati tra quelli promossi dalle più importanti istituzioni italiane e straniere, nonché tra coloro che hanno contribuito a determinare l'attuale scena artistica.

10 ottobre 1997, dalle ore 19.00
Brave New World - Il Mondo Nuovo
progetto online a cura di Alessandra Galasso, sviluppo web di UnDo.net


Progetto Giovani del Comune di Milano
IL Consorzio Care of - Viafarini
presentano
VENERDÌ 10 OTTOBRE 1997 ORE 19
in Viafarini via Farini 35 Milano tel 02-66804473

BRAVE NEW WORLD
Il Mondo Nuovo

progetto online a cura di / an online project curated by Alessandra Galasso sviluppo web di / web realization by UnDo.net http://www.undo.net/beyond e-mail: beyond@undo.net
starting October 10 1997

La Storia dell'Archivio - 2 - CD-ROM Archivio '97


L’Archivio di Viafarini è nato nel 1991 con lo scopo di documentare la ricerca artistica e in particolare per la raccolta di materiale informativo sul lavoro degli artisti attivi in Italia, ma anche per consigliare e divulgare la ricerca dei giovani artisti. L’Archivio è strumento per curare l’attività espositiva dello spazio ed è anche aperto alla consultazione di artisti, curatori, gallerie e quanti interessati. Nel 1995 Careof e Viafarini hanno avviato una collaborazione con il Comune di Milano Progetto Giovani per offrire servizi di documentazione – l’Archivio, la Biblioteca, la Banca Dati Opportunità ArtBox – e organizzare workshop e conferenze.

Grazie alla collaborazione con l’artista Umberto Cavenago, i materiali sono stati catalogati e digitalizzati in banche dati off-line. Nel 1997 è stato prodotto un CD-ROM che pubblicava 4.000 opere di 248 artisti attivi in Italia ed è stato distribuito a critici, galleristi e musei.