22 ottobre - 22 novembre 2015
A Natural Oasis, a transnational project
nell'ambito di Mediterranea 17 Young Artists Biennale, a cura di Alessandro Castiglioni e Simone Frangi


Artisti: Sarah Capesius Toumpouris (CY), Alessandro Di Pietro (I), Katrín I. Jónsdóttir Hjördísardóttir Hirt (IS – USA), Nico Macina (SM), Francesca Mangion (M), Orestis Mavroudis (GR), Mnemoscape (Elisa Adami, Alessandra Ferrini) (I – UK), Giacomo Raffaelli (I – UK), Jacopo Rinaldi (I).

A Natural Oasis è promossa dagli Istituti Culturali (BJCEM board) della Repubblica di San Marino con le Segreterie di Stato per l’Istruzione e la Cultura; Turismo e Politiche Giovanili, in collaborazione con l’Università della Repubblica di San Marino e il Castello / Municipalità di Montegiardino.

"In occasione di Mediterranea 17 Biennale dei Giovani Artisti, Viafarini ospita la partecipazione della Repubblica di San Marino con un progetto di ricerca biennale a cura di Alessandro Castiglioni e Simone Frangi che ha visto la partecipazione di 14 artisti e ricercatori internazionali ad un processo di ricerca e mobilità stage-based svolto tra il 2014 ed il 2015.

I quattro giorni di opening di A Natural Oasis presso Viafarini (dal 22 al 25 ottobre) si focalizzeranno, con dispositivi e programmi live eterogenei, sulle cruciali questioni di cultura archivistica, che hanno spinto il gruppo nell’arco nei due anni di ricerca collettiva a tracciare percorsi di analisi sulle problematiche geopolitiche e sociali connesse agli archivi: processi di raccolta di documenti, enumerazioni e organizzazione di materiali, costruzione di archivi come costruzione di sistemi, ideologie archivistiche. Con un display narrativo, co-progettato dai partecipanti, il gruppo di ricerca A Natural Oasis ripercorre tutte le fasi di questo progetto transnazionale nato a San Marino e migrato successivamente a Milano e Gibilterra. Le attività di questo programma debuttano infatti nel Luglio 2014 con una summer school animata da Nina Danino, Ingibjorg Magnadottir e Gino Giannuizzi, dedicata all’analisi e al re-working del materiale archivistico del fondo Provoc’arte 1991 - attualmente conservato nel Castello di Montegiardino - che ha impresso la direzione a tutte le attività successive. Il gruppo di 14 ricercatori si è poi riunito a Viafarini nell’autunno 2014 per un workshop intensivo sulla questione dell’archival video practice condotto da Basma Alsharif e Francesco Bertocco e a Gibilterra, nel Giugno 2015, per una settimana di ricerche sul campo presso Gibraltar Garrison Library sotto la guida della direttrice e teorica degli studi post-coloniali Jennifer Ballantine e dell’artista Kapwani Kiwanga, impegnata in ricerche sull’Afrotunnel.

A Natural Oasis è dedicata alla figura del critico d’arte contemporanea e professore Roberto Daolio, recentemente scomparso, che curò Provoc’Arte nel 1991 e che da sempre si è speso per lo studio delle metodologie attraverso cui sviluppare la progettualità dei giovani artisti e dei loro linguaggi."

Simone Frangi

Veduta dell'allestimento

Veduta dell'allestimento

Veduta dell'allestimento

Veduta dell'allestimento

Reading Sculpture, laboratorio nell'ambito del programma Academy Awards 2015

Reading Sculpture, laboratorio nell'ambito del programma Academy Awards 2015

Reading Sculpture, laboratorio nell'ambito del programma Academy Awards 2015

Reading Sculpture, laboratorio nell'ambito del programma Academy Awards 2015

Reading Sculpture, laboratorio nell'ambito del programma Academy Awards 2015

Screening Greetings from the Anthropocene