14 aprile - 22 maggio 2010
Giovanni Levanti
a cura di Beppe Finessi


In occasione del 49° Salone Internazionale del Mobile FDVLAB, in partnership con la rivista Ottagono e con il Comune di Milano, dà vita all’evento Posti di Vista > Green Block. Le organizzazioni per l’arte contemporanea Careof e Viafarini, con sede alla Fabbrica del Vapore, aderiscono all’iniziativa presentando - ad un anno dall’edizione 2009 che vedeva protagonista Paolo Ulian - una mostra personale di Giovanni Levanti a cura di Beppe Finessi.

Numerose mostre in Italia e all’estero hanno raccontato la collaborazione di Levanti con aziende come Campeggi, Cassina, Diamantini & Domeniconi, Domodinamica, Edra, Foscarini, Pallucco, Salviati, Twergi-Alessi, Serafino Zani.

Levanti non vuole stupire a tutti i costi. Con una ricerca etica, meticolosa e contraddistinta da un’indagine sulla polifunzionalità, si addentra in luoghi inesplorati e traccia percorsi inediti. Le sue creazioni, dall’estetica raffinata e dal risvolto ludico, guardano ad un mondo popolato da oggetti fantastici, polimorfici, variopinti e dalle molteplici funzioni. Sono tappeti-poltrone, cavalli-a-dondolo-poltrone, tappeti-elastici-poltrone…
Abolendo definitivamente l’ovvietà formale, dona nuove possibilità agli oggetti svincolati dal loro utilizzo primario.
Giovanni Levanti conduce una silenziosa battaglia contro i tradizionali mobili imbottiti. Concentrandosi sulla postura dei singoli individui, crea divani e poltrone che avvolgono il corpo, sostenendolo senza costrizioni.
Per Giovanni Levanti il progetto deve essere sostenibile, senza alcuna aggressività
o ridondanza; alla sua definizione si arriva attraverso una stretta relazione con il fruitore, riportando le informazioni e i vissuti alla dimensione culturale.

La mostra è accompagnata da un catalogo sul lavoro di Giovanni Levanti edito da Corraini.

Giovanni Levanti (Palermo, 1956) dopo la laurea in architettura si trasferisce a Milano e nel 1991 apre un proprio studio. Disegna per importanti aziende in Italia e all’estero tra cui Campeggi, Cassina, Diamantini & Domeniconi, Domodinamica, Edra, Foscarini, Marutomi, Memphis, Nagano, Pallucco Italia, Salviati, Serafino Zani, Twergi-Alessi.
Tra le principali esposizioni si ricordano: 2008: 1978-2008 Made in Italy, Brazilian Design Biennal, Brasilia. 2006-2007: Il Modo Italiano, Montreal, Toronto, Rovereto. 2001: Il Design in Italia, 100 oggetti, Seoul, Beijing, Shanghai, mostra itinerante. 1996: Il Design Italiano 1964-1990, Milano. 1993: La Fabbrica Estetica, Parigi. 1991: Capitales Européennes du Nouveau Design, Parigi. 1990: Creativitalia, Tokyo. 1986: Dodici Nuovi – Memphis, Milano.
I suoi oggetti sono presenti nella Collezione Permanente del Design Italiano della Triennale di Milano, nella Collezione di Design del Museum of Fine Arts di Montreal e nella Collezione di Design del Musée National d’Art Moderne Centre Georges Pompidou di Parigi. Tra i riconoscimenti: il Design Plus Prize 2000 alla Fiera di Francoforte e il Premio Palermo Design Week nel 2007, le selezioni al XIX Premio Compasso d’Oro ADI nel 2001 e al XXII Premios de Diseño cDIM Professionales a Valencia nel 2004.

Beppe Finessi (Ferrara, 1966) è architetto e svolge attività didattica (ricercatore al Politecnico di Milano, dove insegna Architettura degli interni, Allestimento, Design e Arti contemporanee), critica (dal 1996 al 2007 è stato redattore di Abitare) e di ricerca. Da alcuni anni si occupa dell’opera dei grandi maestri del design italiano (Bruno Munari, Vico Magistretti, Angelo Mangiarotti, Alessandro Mendini) e dei nuovi protagonisti della scena internazionale, come Fabio Novembre, Martí Guixé e Paolo Ulian.

La mostra è realizzata grazie alla collaborazione di Campeggi e Diamantini & Domeniconi
Con il contributo di Fondazione Cariplo e Gemmo spa.
Per il prestito degli oggetti si ringrazia inoltre Foscarini, Museo Alessi, Museo Storico della Tecnologia SACMI e Zani Serafino.

"Di chi si è dato il tempo, di chi si è preso il tempo, di chi ha saputo aspettare il proprio tempo.
Di chi ha conosciuto i grandi maestri, come Ettore Sottsass, e ha potuto incrociare i suoi passi in una stagione ormai mitica, quella di Memphis a metà degli anni Ottanta, e di chi poi ha scelto un mèntore sensibile e poetico, Andrea Branzi, da cui andare a bottega per imparare un mestiere tra produzione industriale e alto artigianato, educandosi al piacere di una ricerca libera, spesso lontana dai grandi numeri, sempre vicina alla sperimentazione pura.
Di chi da allora, in venticinque anni di lavoro praticato con grandi realtà produttive e con quelle più agili ma altrettanto brillanti, ha sempre cercato un proprio, personalissimo ritmo, fatto di tempi lunghi e ossigenanti, e di pochi sceltissimi interlocutori con cui crescere, seguendo la propria indole, riflessiva e misurata.
Di chi, volutamente appartato nel proprio (quasi) silenzio, nella meticolosità dei propri gesti quotidiani, armato dei propri pensieri (leggi progetti), di chi, in questi cinque lustri, sottotraccia e outsider nell’anima, è rimasto puro, fanciullo capace ancora di emozionarsi, con una luce vera negli occhi, di chi oggi ha raggiunto un momento di evidente maturità e incisività, continuando a lavorare:
- sulla forzatura e sul superamento tipologico dell’idea di imbottito tradizionale, vincendo ogni consuetudine da ‘salotto buono’, e proseguendo l’opera ingegnosa e innovativa di Joe Colombo, inventando nuovi oggetti morbidi da usare in un altro modo: di chi pensa che le parole ‘magia’, ‘incanto’, ‘fascinazione’ e ‘stupore’ siano parti fondamentali della nostra vita;
- sulla forma e sulla qualità scultorea degli oggetti, disegnandoli perchè siano ‘semplicemente’ belli, anche e soprattutto di profilo (“vedere l’arcobaleno di profilo”, grazie Munari), senza mai dimenticarsi che il colore, qualsiasi colore, anche se “è solo luce” come dicono i poeti, è un elemento essenziale della nostra vita, e per fare questo avrà ‘rubato’ i segreti al grande Ettore delle prime righe: di chi pensa che le parole ‘silenzio’, ‘serenità’, ‘intimità’, ‘ispirazione’ e ‘bellezza’ siano vocaboli importanti, da non dimenticare mai nel proprio agire e pensare.
Parole, tutte, che un certo Luis Barragán pronunciò il giorno del proprio discorso al Premio Pritzker, per ricordarle a un mondo del progetto che sembrava volerle dimenticare.
Parole, tutte, che sembrano, anzi sono, la sostanza prima del dizionario personale di Giovanni Levanti".

Beppe Finessi


27 settembre 2020
Trame dal Mondo - Abito nell’Arte
a cura di Famiglia Margini e Viafarini


Introdotti da una conversazione con Gabi Scardi, sono presentati i video Internazionale Corazon di Francesca Marconi, Il confine è ortogonale al transito di Giovanni Morbin e Il giro del mondo in burka di Grace Zanotto, il Premio Europeo della Moda 2020 a cura di Norberto Wittwer.

Progetto nato dalla collaborazione di Famiglia Margini e Viafarini, per approfondire le istanze culturali che stanno alla base dell’espressione contemporanea delle vesti dei popoli. Inserito nel palinsesto Vapore d'Estate 2020.

9 - 13 aprile 2019
Green Guests eco-dentro
organizzato da SDARCH Trivelli&Associati, Angus Fiori Architects, Alhadeffe Architects


GreenGuests è un progetto all'interno del calendario di Fuorisalone 2019 organizzato da SDARCH Trivelli&Associati, Angus Fiori Architects, Alhadeffe Architects presso Lotto 15 di Fabbrica del Vapore. 

13 - 14 aprile 2019
Ethical Fashion Workshop
organizzato da Associazione Para Todos e Associazione Baobab Onlus


Evento di rilievo per stilisti che potranno presentare al pubblico capi di haute couture creati nel rispetto dell’ambiente utilizzando materiale di recupero o di riciclo o riducendo il consumo di tessuto e costituisce un’ottima opportunità per diffondere la cultura del rispetto dell’ambiente coniugata con moda e design. Organizzato da Associazione Para Todos e Boaobab Onlus presso Lotto 15 Fabbrica del Vapore in occasione di Fuorisalone 2019. 

9 - 14 aprile 2019
DesignByThem Milan 2019
organizzato da DesignByThem
21 - 23 settembre 2018
Settimana della Moda alla Fabbrica del Vapore
promosso da The Art Land e Para Todos
14 - 20 aprile 2015
Workshop e progetto espositivo "Fashion Design Edition 2014-2015", From Foot to Head di Cinzia Ruggeri


From Foot to Head di Cinzia Ruggeri documenta l'attività di ricerca con gli studenti di Cinzia Ruggeri del Master of Arts in Fashion and Textile Design di NABA Nuova Accademia di Belle Arti Milano.
Ogni progetto racconta un personaggio immaginario che si manifesta partendo dal segno di un'impronta.
NABA Fashion area leader: Nicoletta Morozzi
NABA Fashion and Textile Master of Arts, Course leader: Aldo Lanzini

Prima edizione: 7 - 12 aprile. Seconda edizione: 13 - 18 ottobre 2014
Workshop: Low Cost Design Park


Low Cost Design Park @ Milano. Workshop per gli studenti dei licei artistici milanesi che favorisce la progettazione partecipata applicata allo spazio della Fabbrica del Vapore, nell'ambito del calendario nuova learning week finanziato da Regione Lombardia: rete partner: Centro ITARD Impresa Sociale, Viafarini, Liceo Artistico U. Boccioni (Milano) e Liceo Artistico Caravaggio (Milano) con ANISA sez. Milano.
Prima edizione (7-12 aprile 2014);
Seconda edizione (13-18 ottobre 2014).

8 - 14 aprile 2014
Low Cost Design Park
Il parco giochi low cost progettato dai bambini per i bambini nell'ambito di "Posti di Vista", in occasione del Salone internazionale del Mobile


In occasione del Salone Internazionale del Mobile 2014, Viafarini è lieta di presentare Low Cost Design Park, un progetto di Daniele Pario Perra.

9 - 14 aprile 2013
Magic Moments Inside
a cura di Stephan Jung e Maurizio Vogliazzo, exhibition design: Sara Galli


L’esposizione riunisce numerosi innovativi progetti e prototipi tra design, architettura, fotografia, video e altre arti applicate, realizzati dalla Burg Giebichenstein University of Art and Design Halle e da ALAD Laboratories del Politecnico di Milano, inaugurando un’originale ed interessante collaborazione di scuole ed ambienti culturali fra i più dinamici del panorama europeo.

L'esposizione è promossa dal Goethe-Institut di Milano, ed è realizzata con il patrocinio della Fondazione Politecnico di Milano, del Consolato Generale della Repubblica Federale di Germania di Milano e della Camera di Commercio Italo-Germanica.

9 - 14 aprile 2013
Roberto de Luca e Antonio Scarponi, Hotello


In occasione del Salone Internazionale del Mobile 2013, Viafarini è lieta di presentare nella sede alla Fabbrica del Vapore Hotello, progetto espositivo di Roberto de Luca e Antonio Scarponi per Das Konzept, laboratorio di progettazione, fornitura e produzione di nuovi modi di concepire l’ambiente di lavoro.


Con il contributo di Fondazione Cariplo e Gemmo spa

7 - 8 febbraio 2013
Dorodesign, A r i a
progetto curatoriale di Francesca Fiorella e Pietro Spoto, allestimento di studioliquido


Viafarini ospita, in collaborazione con unconventionalproject, la passione, la sperimentazione e la ricerca di DORODESIGN, studio creativo fondato a Torino nel 2009 dai designer Dario Olivero (1984), e Stefano Ollino (1986). La loro esperienza e il loro dinamismo viene messo in mostra negli spazi di Viafarini DOCVA alla Fabbrica del Vapore. Un esperimento che unisce e interroga i processi creativi che regolano il mondo del design auto prodotto, l'arte e la ricerca. 

12 - 28 aprile 2012
Low Cost Design
un progetto di Daniele Pario Perra in occasione del Fuori Salone 2012


Low Cost Design è una mostra itinerante con più di cinquecento oggetti e strutture relativi al cambio d’uso di manufatti o di parti del territorio, attraverso l’azione consapevole di tante persone, ai quattro angoli del mondo.

12 aprile - 7 maggio 2011
Milano - Cina
a cura di Do knit Yourself per NABA Nuova Accademia di Belle Arti - Fashion Design


In occasione del 50° Salone Internazionale del Mobile, FDVlab in collaborazione con il Comune di Milano, dà vita alla Fabbrica del Vapore all'evento POSTI DI VISTA design sensibile. Viafarini aderisce a Posti di Vista presentando alla Fabbrica del Vapore il progetto espositivo MILANO CINA, progetti realizzati degli studenti dei corsi di fashion e design della NABA Nuova Accademia di Belle Arti di Milano. 

13 - 17 aprile 2005
ANYTIMESOON . NL
con la collaborazione di Dilmos


As part of ANYTIME SOON, project promoted by Viafarini for the Fuorisalone of the focussing on designers and artists who work in close relationship to visual art Viafarini of Dutch designers: Eric Klarenbeek, Afke Golsteijn, Anthony Kleinepier, TTVO, Buro Vormkrijgers, Bob Copray.

6 - 29 novembre 2003
Quiet Collision: Pratica corrente - Stile australiano, Charles Anderson, Damiano Bertoli, Marco Fusinato, Simone LeAmon, Elizabeth Pulie e Michael Zavros


Quiet Collision: Current Practice/Australian Style è un progetto di scambio culturale avviato da sei artisti contemporanei australiani, attualmente oggetto di particolare interesse di pubblico e di critica nel loro paese: Charles Anderson, Damiano Bertoli, Marco Fusinato, Simone LeAmon, Elizabeth Pulie e Michael Zavros. Partecipano a questo progetto anche i critici australiani Alison Kubler e Stuart Koop, e i critici Roberto Pinto e Cristina Morozzi che operano a Milano.

8 - 19 aprile 2002
Studio Job at Viafarini
nell'ambito del Salone Internazionale del Mobile, Milano 2002
2 - 30 marzo 2001
nl
a cura di Marieke van Hal


.nl è un'installazione collettiva di giovani artisti, stilisti e fotografi olandesi in programma allo Spazio Viafarini a marzo, in concomitanza con la Settimana della moda milanese.

1995
Martin Margiela Collection at Viafarini
5 - 9 aprile 1995
Massimo Morozzi, Quadri in esposizione
11 - 20 aprile 1994
Maurizio Barberis, Shine
a cura di Patrizia Catalano

 

"Mi interessano le cose non adeguate, imperfette, poiché attraverso l'imperfezione si manifesta un genuino sentimento dello spazio che porta in luce la nostra inadeguatezza nei confronti del mondo delle cose".

Maurizio Barberis

10 - 30 aprile 1992
WURMKOS - Wurmkos Design