2014
Intercultura - Capitolo 6 Frequentazione dello spazio, Gis Gis e Rauss

"Centre de formation - Coupe et Couture Africaine et Europeenne"

Lo spazio di Mascherenere/Sunugal cominciava a sentirlo un po’ suo, e da li nacquero una serie di collaborazioni che l’avrebbero tenuta impegnata per più anni: come il libro Italia Senegal con l’immagine Rauss di Maurizio Cattelan in copertina. La grafica del libro era a cura dell’artista Alessandro Di Pietro che all’epoca era in residenza a Viafarini.

Copertina per il libro "Italia-Senegal"

Il libro sarebbe stato presentato all'Archivio DOCVA con un progetto di sviluppo e una linea di moda per dar voce alle donne del Senegal: un’edizione limitata dell’artista e fashion designer Canedicoda per la sartoria Gis Gis in Senegal.

Canedicoda usò il panno di una sartina defunta per sviluppare le mantelle messe in vendita al DOCVA. Il ricavato serviva per spedire grandi scatoloni di pezze di tessuto alla sartoria in Senegal.

L'organizzazione di Modou cercava di prodigarsi come poteva per dare agli altri quanti a loro era mancato. Modou aveva sempre un pensiero per i bambini, per i ragazzi, che conquistavano la sua simpatia e a cui volentieri si dedicava. Raccontava storie, preparava spettacoli, intratteneva. In questo dedicarsi ai giovani manifestava quanto a lui era mancato, e indicava quanto anche per lui fosse importante una buona istruzione. A proposito, Sunugal era perfino riuscita ad attivare una scuola di taglio e cucito nella periferia di Dakar, con il progetto Gis Gis. Questo modello di sartoria è importante per dare delle prospettive alle giovani del quartiere, che apprendendo una professione possono sperare in un minimo di autonomia futura. A dirigere la scuola è Stefania Gesualdo, artista milanese, a dimostrazione di quanto gli artisti sappiano inventarsi strade stimolanti ed utili. I prodotti della sartoria sono di gusto occidentale e le abilità acquisite delle ragazze sono utilissime alla comunità locale. Vengono organizzati dei momenti di presentazione, che danno molta soddisfazione a queste giovani, un senso di appartenenza e di prospettiva. Anche le scuole professionalizzanti sono importanti per l’Africa!

L'installazione realizzata da Canedicoda per presentare le mantelle da lui prodotte per il fundrising per Gis Gis. Nella foto, le scatole contenenti le pezze di tessuto pronte per la spedizione per la sartoria in Senegal

Le borse della collezione moda Ndajè by Gis Gis, disegnate da Petra Dorigoni con Stefania Gesualdo nella scuola-sartoria di Dakar

L'artista Stefania Gesualdo

Commesso di Vivienne Westwood a Londra prova la mantella disegnata da Canedicoda indossata da Patrizia

 

 

Le mantelle disegnata da Canedicoda

Patrizia indossa una delle mantelle di Canedicoda

Centro di formazione di taglio-cucito nella periferia di Dakar

Elaborazioni del progetto Gis Gis presso il centro di formazione di taglio-cucito nella periferia di Dakar

Stefania Gesualdo dirige il progetto Gis Gis all'interno del centro di formazione di taglio-cucito

Allieve del centro di formazione "Coupe et Couture Africaine et Europeenne"

Allieve del centro di formazione di taglio-cucito" Coupe et Couture Africaine et Europeenne" nella periferia di Dakar

Sfilata di Gis Gis all'interno del centro di formazione di taglio-cucito nella periferia di Dakar

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Canedicoda veste Modou Gueye

Canedicoda veste Rufin Doh

Canedicoda veste Olivier Elouti

La collaborazione con Canedicoda non si sarebbe fermata lì: con il progetto Il confine è ortogonale al transito, di Giovanni Morbin, Canedicoda avrebbe vestito i soci di Mascherenere per una sfilata sul confine Italia – Svizzera.

Sfilata preceduta da un workshop dove gli amici di Mascherenere hanno disegnato i propri abiti, mentre raccontavano la loro storia di immigrazione. 

Giovanni Morbin - Il confine è ortogonale al transito, performance, settembre 2014
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Giovanni Morbin - Il confine è ortogonale al transito - workshop, maggio 2014
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