18 ottobre 1994
Salvatore Falci, Canalizzazioni

Aggregazione '94, canalizzazioni, veduta della installazione

"Salvatore Falci avrebbe risieduto per qualche tempo in uno degli appartamenti di Viafarini, inaugurando così le residenze artistiche".

Patrizia Brusarosco

Foto di Salvatore Licitra

Foto di Salvatore Licitra

Foto di Salvatore Licitra

Foto di Salvatore Licitra

Foto di Salvatore Licitra.

La precisione di Salvatore Licitra

Aggregazione '94, canalizzazioni

La brochure progettata dal grafico Massimo Costa

"Massimo Costa aveva iniziato a curare la grafica per Viafarini, intervenendo su inviti e piccole pubblicazioni, quando era possibile realizzarle. Massimo aveva studiato all’Accademia di Brera, aveva poi iniziato a lavorare per la prestigiosa azienda di design Capellini, tra gli altri. Collaborava anche con il Comune di Milano-Ufficio Giovani, con Claudio Grillone di cui era stato compagno a Brera. Massimo era persona generosa, entusiasta e curiosa, che scomparve tragicamente negli anni 2000 mentre era al mare, in Toscana, e volle cercare di portare soccorso alla nipote di un suo caro amico, trovatasi in difficoltà in mare".

Patrizia Brusarosco

"Salvatore Falci all’epoca faceva parte del cosiddetto gruppo di Piombino, costituitosi a fine anni Ottanta attorno all’allora giovane critica Carolyn Christoph Bakargiev e a Sergio Casoli, mercante di Lucio Fontana e non solo che aveva da poco aperto la galleria. Anche Domenico Nardone gravitava intorno al gruppo, composto da Salvatore Falci, Pino Modica, Stefano Fontana e Cesare Pietroiusti". 

Patrizia Brusarosco

"La collaborazione a tre, tra il giovane gallerista Sergio Casoli, la galleria storica Il Milione e lo spazio nonprofit Viafarini era insolita ed interessante. Anche l’intervento nello spazio pubblico, in corso Buenos Aires al posto degli striscioni pubblicitari, era innovativo in Italia".

Patrizia Brusaroco

Salvatore Falci, Erba Ponte Sant’Eufemia in Biennale Venezia, giugno 1990.
Pedane di forex segatura e semi predisposte come rivestimento dei gradini e piano del ponte Sant’Eufemia a Venezia. Le persone, durante il camminamento hanno disseminato la miscela. Successivamente il tutto è stato umidificato, trasferito in serra, annaffiato

Si ringraziano i grafici che hanno collaborato con Viafarini