Endless Residency
co-curato da Giulio Verago e Silvia Conta

Endless Residency è un osservatorio e piattaforma di scambio tra artist* e art workers nata per stimolare il dibattito culturale attorno alla mobilità artistica e per riflettere sulle esperienze di residenza in Italia e all'estero
Endless Residency nasce per raccogliere e presentare esperienze diverse invitando a un confronto gli artist* e tutte le figure coinvolte nei processi di dislocazione e rilocazione della pratica artistica. Attraverso condivisioni e ricognizioni si avvia una riflessione partecipata su aspetti nodali della residenzialità, sulle sue forme e le sue contraddizioni, anche alla luce dell’impatto del cambiamento in atto sulla mobilità artistica. Endless Residency è membro di Res Artis, network globale delle residenze artistiche con oltre 550 membri in 75 Paesi.


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Endless Residency nasce dall’esperienza maturata da Giulio Verago curatore del programma di residenza di Viafarini e dal dialogo avviato con la critica indipendente Silvia Conta, nell’ambito della sua residenza curatoriale presso Viafarini nel 2019.

Viafarini lancia Endless Residency osservatorio che indaga le residenze artistiche a livello internazionale, per stimolare il dibattito sulla mobilità degli artisti visivi e promuovere la conoscenza delle migliori pratiche italiane e internazionali. 

Per tutto il mese di luglio il progetto convoca alcune tra le principali voci della mobilità artistica in Italia attraverso un calendario di conversazioni e lecture via Zoom.

Tra le realtà coinvolte attraverso i loro portavoce: Archivio Atelier Pharaildis Van den Broeck (Milano), Chiara Brambilla  per Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università di Studi di Bergamo, CARS (Omegna), Casa degli Artisti (Milano), CASTRO (Roma), Civitella Ranieri (Umbertide, PG), Cripta 747 (Torino), Fare (Milano), Il Crepaccio (Instagram), In-Ruins Residency (Calabria), Lateral Geographies (online residency), Luigi Galimberti per Res Artis (worldwide network of arts residencies), Todd Lanier Lester (artista, scrittore e produttore culturale), Museo Carlo Zauli (Faenza), Visualcontainer (Milano) 


Endless Residency si avvale inoltre della collaborazione di Res Artis - network globale per la mobilità, del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università di Studi di Bergamo e con il patrocinio di ICOM Italia.

Identità visiva di Atelier Doodle

Calendario appuntamenti luglio 2021

Martedì 6 luglio | Fare e AIR Artist in residence: esperienze di residenza e networking con Beatrice Oleari e Barbara Oteri (Fare - AIR-artinresidence)
Zoom, dalle 17.00
Join Zoom Meeting: https://zoom.us/j/93532561539; Meeting ID: 935 3256 1539

Mercoledì 7 luglio | CARS, Mastronauta e MARS: Residenze e artist-run space, un ecosistema di esperienze in sinergia, con Lorenza Boisi(MARS, CARS), Andrea Ruschetti (Mastronauta), Yari Miele e Fabio Carnaghi (MARS)
Zoom, dalle 17.00
Join Zoom Meeting: https://zoom.us/j/92315435914; Meeting ID: 923 1543 5914

Venerdì 9 luglio | In Ruins: esperienze di residenza in contesti storico archeologici
con Maria Luigia GioffrèNicola Guastamacchia e Nicola Nitido (In-Ruins)
Zoom, dalle 17.00
Join Zoom Meeting: https://zoom.us/j/96906289850; Meeting ID: 969 0628 9850

Lunedì 12 luglio | CASTRO: un progetto per la formazione sperimentale a Roma
con il team di CASTRO, Contemporary Art STudio ROma
Zoom, dalle 17.00
Join Zoom Meeting: https://zoom.us/j/98502067821; Meeting ID: 985 0206 7821

Martedì 13 luglio | Cripta747 da spazio progetto a residenza internazionale 
con il team di Cripta 747, Torino
Zoom, dalle 17.00
Join Zoom Meeting: https://zoom.us/j/94203000923; Meeting ID: 942 0300 0923

Giovedì 15 luglio | Le residenze di produzione in Italia: Museo Carlo Zauli
con Cristina Casadei (Studio senzatitolo), Matteo Zauli (Museo Carlo Zauli, Faenza)
Zoom, dalle 17.00
Join Zoom Meeting: https://zoom.us/j/99462637179; Meeting ID: 994 6263 7179

Sabato 17 luglio | Can Art Residency be activist? - Todd Lanier Lester (artista e produttore culturale) in conversazione con Giulio Verago
Zoom, dalle 17.00
Join Zoom Meeting: https://zoom.us/j/98072161546; Meeting ID: 980 7216 1546 

Lunedì 19 luglio | Mobilità artistica dopo il COVID-19: prospettive alla luce dello studio condotto da Res Artis e University College London, con Luigi Galimberti, Board Member Res Artis
Zoom, dalle 18.00
Join Zoom Meeting: https://zoom.us/j/91354552793; Meeting ID: 913 5455 2793

Martedì 20 luglio | Tra antropologia e arte: riflessioni su mobilità e residenzialità
con PhD Chiara Brambilla, Antropologa (Università di Bergamo)
Zoom, dalle 18.00
Join Zoom Meeting: https://zoom.us/j/92606858482; Meeting ID: 926 0685 8482

Mercoledì 21 luglio | Mobilità online: pratica artistica e media digitali
con Enrico Boccioletti (artista visivo), Caroline Corbetta 
(
il Crepaccio Instagram Show) Jacopo Nuvolari (Lateral Geographies)
Zoom, dalle 17.00
Join Zoom Meeting: https://zoom.us/j/97735014355; Meeting ID: 977 3501 4355

Sono inoltre previste delle visite per conversazioni in loco con Barbara Garatti per Archivio Atelier Pharaildis Van den Broeck(Milano), Giulia Restifo e Susanna Ravelli per Casa degli Artisti (Milano), Dana Prescott e Diego Mencaroni per Civitella Ranieri(Umbertide, PG).

Endless Residency | Fare e AIR Artist in residence: esperienze di residenza e networking
6 luglio 2021
Endless Residency | Residenze e artist-run space, un ecosistema di esperienze in sinergia
7 luglio 2021
Endless Residency | In Ruins: esperienze di residenza in contesti storico archeologici
9 luglio 2021
Endless Residency | Castro: un progetto per la formazione sperimentale a Roma
12 luglio 2021
Endless Residency | Le residenze di produzione in Italia: Museo Carlo Zauli
15 luglio 2021
Endless Residency | Can Art Residency be activist? Conversation with Todd Lanier Lester
17 luglio 2021
Endless Residency | Mobilità artistica post COVID-19 alla luce dello studio di Res Artis-UCL London
19 luglio 2021
Endless Residency | Tra antropologia e arte: riflessioni su mobilità e residenzialità
21 luglio 2021
Endless Residency | Mobilità online: pratica artistica e media digitali
22 luglio 2021

Endless Residency | video screening | 1 luglio ore 20.30 - 22.00

a cura di Visualcontainer Italian Videoart Platform con opere di:

Matteo Pasin, Jean Michel Rolland, Barbara Brugola, Elena Arzuffi, Alessandra Caccia, Marcia Beatriz Granero, Cristina Ohlmer con Stefan Reisinger.

Matteo Pasin, Call of the void, 5:30, 2017
Jean Michel RollandTrace: Birds, 1:00, 2018
Barbara Brugola, There is a house, 5:00, 2020
Elena ArzuffiSwing, 2:11, 2020
Alessandra Caccia, Dreammachine, 05:16, 2015
Marcia Beatriz GraneroTrip Paulista, 5:45, 2012
Cristina Ohlmer/Stefan Reisinger-Art vs FilmAstroblack, 17:00, 2019


Visualcontainer Italian Videoart Platform da oltre 10 anni divulga e promuove opere di videoarte attraverso i diversi progetti culturali organizzati all’interno di un unico polo di ricerca che comprende:

– Visualcontainer distributor, il primo distributore italiano di videoarte con un archivio in continua crescita di 80 artisti, e polo attivo nella ricerca e scambio di progetti culturali.

– VisualcontainerTV– International Videoart webchannel, il web channel fondato nel 2009, il cui palinsesto comprende rassegne, interviste, monografie e screening festival, oltre che la prima piattaforma di distribuzione digitale in on demand e pay per view dedicata alla videoarte.

– [.BOX] videoart project space, dal 2010 lo spazio espositivo di Milano che le ricerche contemporanee nel panorama della videoarte, grazie alla collaborazione con curatori ed istituzioni internazionali.

La residenza è passata dall'essere un'occasione di crescita episodica e alternativa a essere una forma imprescindibile del sistema dell'arte. Ogni residenza nasce per offrire un contesto sicuro dove sperimentare, riflettere, ricevere critiche costruttive da parte di collegh* e professionist* e permettersi il lusso dell'errore.
Endless Residency offre un'occasione per ragionare su come la residenza può cambiare la ricerca stessa, dislocando da un punto di vista non solo geografico. Ogni residenza è un contesto paradossale che genera comunità permanentemente effimere. Endless Residency tiene conto di questo contrasto tra continuità nella discontinuità e suggerisce un confronto tra esperienze e interventi diversi. In residenza l'artista si confronta con un altrove culturale e sociale, verso il quale sceglie quanto essere permeabile, finendo per arricchire la scena artistica con un contributo originale e spesso imprevisto. Scegliendo di raccontare esperienze diverse Endless Residency indaga la pluralità di modelli di residenza diversi: tra escapismo dal quotidiano e immersione totalizzante in un contesto ideale.

Perché? Endless Residency nasce dalla decodifica di un’esigenza avvertita da artist*mostrare gli esiti della residenza (opere, ricerche, progetti e interventi) che spesso non trovano una restituzione oltre l'Open Studio, e valorizzare il racconto dell'esperienza da parte di chi l'ha vissuta in prima personaEndless Residency è, infine, un'occasione per interrogarsi sulle ragioni del successo della residenza nei suoi diversi formati e sull'evoluzione del ruolo che gioca oggi nella carriera di un*artista e di un curatore e più in generale nel sistema dell'arte.

A chi si rivolge? L'indagine di Endless Residency prende forme diverse:
Un questionario anonimo è stato pensato per raccogliere informazioni quantitative e qualitative su esperienze di residenza condotte da artist* e curator*, in Italia e all'estero.
Un canale instagram che introduce ai luoghi della residenza, alle ricerche ospitate, a scambi significativi con artist*, curator* e professionist* della mobilità artistica.
Endless Residency si rivolge a tutti gli artist* italiani o stranieri attivi in Italia che hanno vissuto un'esperienza di residenza o che intendono intraprenderla. Si rivolge in modo aperto anche a critic* e curator* che vogliano approfondire le esperienze degli artist* o trarne ispirazione.

Identità visiva di Atelier Doodle

Perché Viafarini? Viafarini, fondata a Milano nel 1991 ha avviato la propria piattaforma di residenza nel 2008 e dal 2017 ha esteso il proprio know how anche negli spazi che accolgono l'Archivio alla Fabbrica del Vapore, un patrimonio riconosciuto di interesse storico dal Ministero MIBACT. Viafarini è stato uno dei pionieri della residenza d’artista in Italia e continua il suo impegno come polo di riferimento per il network internazionale di mobilità di artisti e curatori, vantando negli anni solidi legami di cooperazione e scambio con analoghe iniziative internazionali. Viafarini ha sempre declinato la propria missione di formazione e divulgazione estendendola alle informazioni sulla mobilità, consultabili attraverso la sezione Artbox del sito di Viafarini.