12 - 28 aprile 2012
Low Cost Design
un progetto di Daniele Pario Perra in occasione del Fuori Salone 2012


Low Cost Design è una mostra itinerante con più di cinquecento oggetti e strutture relativi al cambio d’uso di manufatti o di parti del territorio, attraverso l’azione consapevole di tante persone, ai quattro angoli del mondo.

Oggetti e strutture, nati per assolvere a un compito, sono trasformati per risolverne altri; il merito è di noi tutti, creativi spontanei, indirizzati dagli strumenti tecnologici e culturali, da abilità intuitiva, capacità di astrazione, caso ed errore.

Gli esempi esposti ci raccontano di una straordinaria capacità di adattamento alle esperienze e di un uso innovativo delle risorse locali, per risolvere le necessità del quotidiano con l’abilità istintiva di un bambino e la progettualità calcolata di un ingegnere.

La mostra Low Cost Design è un dizionario visuale in costante relazione tra “capacità poetica” e “capacità tecnologica” attraverso le creazioni realizzate da persone che dormono poco la notte e inventano nuovi oggetti o modificano l’uso dei tanti già esistenti in modo naturale. Questi nuovi oggetti sfuggono alle regole della progettazione aziendale, rivelando un patrimonio interdisciplinare che lega la cultura del design alle discipline sociali, alla storia, all’economia e alla politica. Ogni giorno altri oggetti stanno per essere interpretati, ricomposti e adattati a nuovi comportamenti umani, come strumenti di un flusso costante di creatività spontanea che applica selezioni logiche e assolute.

Low Cost Design è un progetto aperto e costantemente in progress; feedback, contributi, oggetti e suggerimenti al sito www.lowcostdesign.org. Gli oggetti esposti sono raccolti nei cataloghi Low Cost Design volumi I e II, con più di ottocento illustrazioni a colori, editi da Silvana Editoriale nel 2010 e nel 2011 in edizione Italiana e Inglese.

Intervista a Daniele Pario Perra su Low Cost Design (2010)
Daniele Inzinna
Incontro con Daniele Pario Perra a Bologna, si parla di Low cost design dopo il successo della sua mostra alla Fabbrica del Vapore a Milano per il 51 Salone del Design
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Low Cost Design, inaugurazione durante il Fuori Salone, Salone del Mobile 2012.


Low Cost Design, inaugurazione durante il Fuori Salone, Salone del Mobile 2012.


Low Cost Design, inaugurazione durante il Fuori Salone, Salone del Mobile 2012.


Low Cost Design, inaugurazione durante il Fuori Salone, Salone del Mobile 2012.


Low Cost Design, inaugurazione durante il Fuori Salone, Salone del Mobile 2012.


Low Cost Design, inaugurazione durante il Fuori Salone, Salone del Mobile 2012.


Low Cost Design, inaugurazione durante il Fuori Salone, Salone del Mobile 2012.


Low Cost Design, inaugurazione durante il Fuori Salone, Salone del Mobile 2012.


Low Cost Design, inaugurazione durante il Fuori Salone, Salone del Mobile 2012.


work in progress.


work in progress.


The visual dictionary of spontaneous creativity | Daniele Pario Perra | TEDxTrento
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Low Cost Design, esempi


Low Cost Design, esempi


Low Cost Design, esempi


Low Cost Design, esempi


Low Cost Design, esempi


Low Cost Design, esempi


Low Cost Design, esempi


Low Cost Design, esempi


www.anarchetiquette.org

Anarquetiquette esplora la comunicazione spontanea, l'arte pubblica autorizzata e non autorizzata rimuovendo e preservando graffiti, simboli e scritte sui muri prima dell'abbattimento o del restauro delle superfici su cui sono poste. Anarchetiquette è l'evento espositivo e finale dei workshop Fresco Removal, azioni pubbliche in cui si insegna agli abitanti di una comunità come rimuovere graffiti di testo e simboli ritenuti esemplari e la loro successiva posa su tela al fine di conservarli per sempre.

Low Cost Design, esempi


Low Cost Design, esempi


Low Cost Design, esempi


Low Cost Design, esempi


Low Cost Design, esempi


Low Cost Design, esempi


Low Cost Design, esempi


Low Cost Design, esempi


Low Cost Design, esempi


Low Cost Design, esempi


Low Cost Design, esempi


Low Cost Design, esempi


www.lowcostdesign.org

Sito ufficiale del progetto editoriale dell'artista relazionale e ricercatore Daniele Pario Perra, edito da Silvana Editoriale.


9 - 13 aprile 2019
Green Guests eco-dentro
organizzato da SDARCH Trivelli&Associati, Angus Fiori Architects, Alhadeffe Architects


GreenGuests è un progetto all'interno del calendario di Fuorisalone 2019 organizzato da SDARCH Trivelli&Associati, Angus Fiori Architects, Alhadeffe Architects presso Lotto 15 di Fabbrica del Vapore. 

13 - 14 aprile 2019
Ethical Fashion Workshop
organizzato da Associazione Para Todos e Associazione Baobab Onlus


Evento di rilievo per stilisti che potranno presentare al pubblico capi di haute couture creati nel rispetto dell’ambiente utilizzando materiale di recupero o di riciclo o riducendo il consumo di tessuto e costituisce un’ottima opportunità per diffondere la cultura del rispetto dell’ambiente coniugata con moda e design. Organizzato da Associazione Para Todos e Boaobab Onlus presso Lotto 15 Fabbrica del Vapore in occasione di Fuorisalone 2019. 

9 - 14 aprile 2019
DesignByThem Milan 2019
organizzato da DesignByThem
21 - 23 settembre 2018
Settimana della Moda alla Fabbrica del Vapore
promosso da The Art Land e Para Todos
14 - 20 aprile 2015
Workshop e progetto espositivo "Fashion Design Edition 2014-2015", From Foot to Head di Cinzia Ruggeri


From Foot to Head di Cinzia Ruggeri documenta l'attività di ricerca con gli studenti di Cinzia Ruggeri del Master of Arts in Fashion and Textile Design di NABA Nuova Accademia di Belle Arti Milano.
Ogni progetto racconta un personaggio immaginario che si manifesta partendo dal segno di un'impronta.
NABA Fashion area leader: Nicoletta Morozzi
NABA Fashion and Textile Master of Arts, Course leader: Aldo Lanzini

Prima edizione: 7 - 12 aprile. Seconda edizione: 13 - 18 ottobre 2014
Workshop: Low Cost Design Park


Low Cost Design Park @ Milano. Workshop per gli studenti dei licei artistici milanesi che favorisce la progettazione partecipata applicata allo spazio della Fabbrica del Vapore, nell'ambito del calendario nuova learning week finanziato da Regione Lombardia: rete partner: Centro ITARD Impresa Sociale, Viafarini, Liceo Artistico U. Boccioni (Milano) e Liceo Artistico Caravaggio (Milano) con ANISA sez. Milano.
Prima edizione (7-12 aprile 2014);
Seconda edizione (13-18 ottobre 2014).

8 - 14 aprile 2014
Low Cost Design Park
Il parco giochi low cost progettato dai bambini per i bambini nell'ambito di "Posti di Vista", in occasione del Salone internazionale del Mobile


In occasione del Salone Internazionale del Mobile 2014, Viafarini è lieta di presentare Low Cost Design Park, un progetto di Daniele Pario Perra.

9 - 14 aprile 2013
Roberto de Luca e Antonio Scarponi, Hotello


In occasione del Salone Internazionale del Mobile 2013, Viafarini è lieta di presentare nella sede alla Fabbrica del Vapore Hotello, progetto espositivo di Roberto de Luca e 
Antonio Scarponi per Das Konzept, laboratorio di progettazione, fornitura e produzione di nuovi modi di concepire l’ambiente di lavoro.


Il 9 Aprile, alle ore 17 Mario Piazza e alcuni redattori “originali” si sostituirscono ai “cloni” per la presentazione di Abitare 531 / Aprile dedicato al design.

L' 11 Aprile, alle ore 15 lo spazio ospita un incontro sul progetto “Commoning”, le nuove forme di relazione e pratiche condivise nell’uso della città, con Mario Flavio Benini, METAZoo We Create Persistent Worlds, attori e makers delle comunità milanesi.

Il 12 Aprile, alle 17, Richard van der Laken racconta la seconda edizione del festival di design, grafica e architettura What Design Can Do che si tiene ad Amsterdam il 16 e 17 Maggio.

Con il contributo di Fondazione Cariplo e Gemmo spa

7 - 8 febbraio 2013
Dorodesign, A r i a
progetto curatoriale di Francesca Fiorella e Pietro Spoto, allestimento di studioliquido


Viafarini ospita, in collaborazione con unconventionalproject, la passione, la sperimentazione e la ricerca di
DORODESIGN, studio creativo fondato a Torino nel 2009 dai designer Dario Olivero (1984), e Stefano Ollino (1986). La loro esperienza e il loro dinamismo viene messo in mostra negli spazi di Viafarini DOCVA alla Fabbrica del Vapore. Un esperimento che unisce e interroga i processi creativi che regolano il mondo del design auto prodotto, l'arte e la ricerca. 

12 aprile - 7 maggio 2011
Milano - Cina
a cura di Do knit Yourself per NABA Nuova Accademia di Belle Arti - Fashion Design


In occasione del 50° Salone Internazionale del Mobile, FDVlab in collaborazione con il Comune di Milano, dà vita alla Fabbrica del Vapore all'evento POSTI DI VISTA design sensibile. Viafarini aderisce a Posti di Vista presentando alla Fabbrica del Vapore il progetto espositivo MILANO CINA, progetti realizzati degli studenti dei corsi di fashion e design della NABA Nuova Accademia di Belle Arti di Milano. 

13 - 17 aprile 2005
ANYTIMESOON . NL
con la collaborazione di Dilmos


As part of ANYTIME SOON, project promoted by Viafarini for the Fuorisalone of the focussing on designers and artists who work in close relationship to visual art Viafarini of Dutch designers: Eric Klarenbeek, Afke Golsteijn, Anthony Kleinepier, TTVO, Buro Vormkrijgers, Bob Copray.

Despite the international relevance of the Milanese design fair with contemporary design. the event yet offer a project focusing on the open dialogue between design and the visual contemporary at project intends to close the gap.
From mid February 2005 look at the website www.anytimesoon.nl for more information about the project.
This website will be regularly updated with information on the project and its Participain. For more information about the partecipants, see the website www.anytimesoon.nl.
In collaboration with Dilmos. Supported by Mondriaan Stiftung.

6 - 29 novembre 2003
Quiet Collision: Pratica corrente - Stile australiano, Charles Anderson, Damiano Bertoli, Marco Fusinato, Simone LeAmon, Elizabeth Pulie e Michael Zavros


Quiet Collision: Current Practice/Australian Style è un progetto di scambio culturale avviato da sei artisti contemporanei australiani, attualmente oggetto di particolare interesse di pubblico e di critica nel loro paese: Charles Anderson, Damiano Bertoli, Marco Fusinato, Simone LeAmon, Elizabeth Pulie e Michael Zavros. Partecipano a questo progetto anche i critici australiani Alison Kubler e Stuart Koop, e i critici Roberto Pinto e Cristina Morozzi che operano a Milano.
Quiet Collision ha riunito artisti e scrittori in uno scambio di idee incentrato sulle attività curatoriali creative, di collaborazione artistica e di scambio culturale. Dopo un anno il progetto culminerà in una mostra presso gli Spazi di Viafarini e Careof a Milano nel mese di novembre 2003. Parallelamente all'esposizione di opere nelle gallerie, grazie alla collaborazione ed all’impegno di Roberto Pinto, Cristina Morozzi e degli artisti stessi, ci saranno svariati avvenimenti ed opere d’arte disseminati nella città di Milano. Lo scopo sarà quello di identificare le sinergie tra gli artisti per posizionarle in spazi che facilitino un possibile futuro di ulteriore dialogo e collaborazione.
Tutti gli artisti australiani che partecipano a Quiet Collision condividono esperienze di vita e di lavoro a Milano. Molti di loro sono stati ospiti del Viafarini Residence finanziato dall’Australia Council for the Arts, e tutti sono impegnati a promuovere un dialogo inter-culturale ed interdisciplinare.
Quiet Collision riconosce le singolari condizioni culturali e ideologiche in cui si trovano gli artisti australiani e italiani, e la sua idea curatoriale intende enfatizzare queste condizioni, nonché esplorare ed identificarne le differenze e le similarità.

Elizabeth Pulie e Michael Zavros rielaborano diversi aspetti della cultura visiva italiana con il mezzo tradizionale della pittura: mentre l'una, con un approccio più legato alla grafica, riprende particolari ornamentali di monumenti, l'altro rappresenta con forte realismo interni di palazzi rinascimentali e barocchi, nonché dettagli presi dall'immaginario della moda, espressione più attuale della creatività.

I lavori di Damiano Bertoli e di Simone LeAmon sono invece legati al mondo del design, di cui Milano, la città che li ha ospitati, è considerata una capitale a livello internazionale. Bertoli, nelle cui installazioni la luce ha da sempre un ruolo fondamentale, presenta un imponente lampadario di lustri stilizzato, interamente realizzato in cartone: una combinazione di classicità e modernismo, in cui coesistono idee apparentemente in contrasto. Simone LeAmon è interessata sia alla produzione, sia all'utilizzo o all'"inutilizzo" degli oggetti e sviluppa quindi progetti che mirano ad interfacciarsi con il mercato e l'industria. Allo spazio Viafarini espone il prototipo di un casco, parte di un'intera tenuta da motociclista, ispirata a "la moto" italiana: la Ducati.

Le installazioni di Charles Anderson analizzano le strutture spazio-temporali che caratterizzano i sistemi culturali, come ad esempio gli spazi urbani. In occasione di questa mostra, l'artista realizza degli oggetti in resina che rappresentano gli spazi da lui vissuti nella città di Milano.
Infine, Marco Fusinato, artista interessato alla contaminazione tra arti visive e musica, da tempo sta portando avanti un progetto di collaborazione con Thurston Moore (Sonic Youth). Il suo intervento in Viafarini prevede la presentazione di alcune tra le sue ultime "edizioni discografiche", anche con l'intervento live di un dj.
Negli spazi di Care of sono in mostra alcuni video dei sei artisti partecipanti.
Idea curatoriale – la ‘collisione silenziosa‘
Quiet Collision si pone l’obiettivo di introdurre i più ampi interessi artistici, formali e concettuali dei sei artisti partecipanti attraverso la presentazione e la discussione della loro opera sullo sfondo dei concetti di ordine categorico, di struttura disciplinare e di ibridità.
Quiet Collision esamina i metodi con cui i sei artisti australiani individuano e realizzano alcuni dei concetti dominanti e globali della ‘pratica artistica’. Sebbene ognuno dei sei artisti segua percorsi artistici diversi e si distingua per il proprio modo di esecuzione e di manifestazione, tutti sembrano essere coinvolti nella comune esplorazione dell’interdisciplinarietà. Qui, la pratica australiana non viene semplicemente rappresentata o definita attraverso una serie di caratteristiche uniche, ma appare e viene comunicata principalmente in rapporto al contenuto e alla modalità utilizzata per esprimerla.

Molti degli artisti coinvolti in questo progetto utilizzano pratiche in cui coesistono simultaneamente l’ordine e le conoscenze provenienti da molte altre discipline. Una ‘collisione silenziosa’ con uno dei molti campi della pratica del design può fornire tali impeti alla forza iniziale che la struttura stessa si può trasformare. Le modalità di pratica che navigano topologicamente la struttura disciplinare sono abituate a produrre materiale ‘strano’ – produzione che viene spesso giudicata come fresca, lucida o semplicemente provocatoria. Similmente, le avventure di collaborazione insidiano l’importanza che il modernismo attribuisce alla paternità delle opere, e alla delineazione dei ruoli in rapporto all’input/output. La ‘forma’ di queste collisioni, sebbene costantemente presenti in tutta la storia dell’arte, continuano ad essere una sfida al giorno d’oggi.

Ognuno degli artisti australiani partecipanti a questo progetto ha orientato la propria pratica verso e sul percorso della ‘collisione silenziosa’. Per gli artisti Charles Anderson e Simone LeAmon l’”impatto” ha generato preoccupazioni parallele riguardo la pratica e l’aspetto dei metodi del design, mentre Damiano Bertoli e Michael Zavros concentrano l'attenzione sulla struttura stessa, attraverso l’analisi, il rifacimento e la riproduzione di oggetti da interno, eventi ed immagini. Marco Fusinato forma la plastica per analizzare i limiti esecutivi di determinati momenti e suoni, mentre Elizabeth Pulie manipola l’etimologia dei modelli in relazione al patrimonio culturale e alla storia dell’arte e del design: entrambi giocano con le costruzioni teoriche esistenti. Insieme, questi singoli artisti realizzano opere che coinvolgono il più ampio dialogo sull’arte contemporanea australiana. La loro ‘collisione’ prefigura un’estensione delle retoriche esistenti e l’articolazione di un nuovo linguaggio artistico di rilevanza per un pubblico internazionale. Per tutti i partecipanti, il fondamento curatoriale ha rappresentato un punto di riferimento che va oltre l’ovvio (in quanto tutti hanno condiviso l’esperienza milanese) e ha creato un forum significativo in vista di un futuro di collaborazione.

Un progetto promosso da Arts Victoria - Fondo per i Programmi e gli Scambi Culturali Internazionali e Australia Council for the Arts.
Con il contributo del Comune di Milano - Cultura e Musei, Settore Musei e Mostre.

Contributi teorici di Alison Kubler, Stuart Koop e Roberto Pinto; coordinamento n+1 equals.

8 - 19 aprile 2002
Studio Job at Viafarini
nell'ambito del Salone Internazionale del Mobile, Milano 2002
2 - 30 marzo 2001
nl
a cura di Marieke van Hal


.nl è un'installazione collettiva" di giovani artisti, stilisti e fotografi olandesi in programma allo Spazio Viafarini a marzo, in concomitanza con la Settimana della moda milanese.

1995
Martin Margiela Collection at Viafarini.
5 - 9 aprile 1995
Massimo Morozzi, Quadri in esposizione
11 - 20 aprile 1994
Maurizio Barberis, Shine
a cura di Patrizia Catalano

 

"Mi interessano le cose non adeguate, imperfette, poiché attraverso l'imperfezione si manifesta un genuino sentimento dello spazio che porta in luce la nostra inadeguatezza nei confronti del mondo delle cose".

 

Maurizio Barberis

10 - 30 aprile 1992
WURMKOS - Wurmkos Design


Wurmkos è il laboratorio di arti visive creato da Pasquale Campanella e dalle persone con disagio psichico ospiti della Cooperativa Lotta contro l'Emarginazione di Sesto San Giovanni (Milano).
L'attività del gruppo muove dal rifiuto di preconcetti confini tra ciò che è artistico e ciò che non lo è. Il laboratorio non persegue finalità didattiche o terapeutiche, ma si presenta come dinamica in cui a partire dalle singole individualità si avvia un libero processo creativo, all'interno del quale l'opera è l'effettivo tramite con l'altro.